Login Registrati
'Donne e uomini. Pace e Guerra’, il libro di Fiorenza Taricone

'Donne e uomini. Pace e Guerra’, il libro di Fiorenza Taricone

Il rapporto millenario delle donne con le guerre: un'analisi storica per capire ruoli, movimenti, differenze e ragioni di una pratica che è sempre stata - e continua - ad essere tipicamente maschile

Venerdi, 10/04/2026 - Qual è stato il rapporto millenario di donne e uomini rispetto al binomio guerra-pace? L'ultimo libro di Fiorenza Taricone, già docente presso l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, già nel titolo introduce l'essenza della ricerca di cui è approdo e sintesi: 'Donne e uomini. Pace e Guerra’ (Aracne, 2026).
"Sovrane, reggenti, compagne di condottieri, donne al seguito delle armate francesi, vivandiere, cantiniere, patriote risorgimentali raccontano di una presenza costante femminile, spesso legata alla sopravvivenza, senza rinunciare alla speranza della pace" si legge nella presentazione del libro, che ha la prefazione di Marco Tarquinio: uomo che del pacifismo ha fatto una scelta di vita e un percorso anche nell'attività politica dopo quella nel giornalismo. Nella disamina del ruolo delle donne - o della relazione - con eventi bellici nel corso della storia, Taricone arriva al Novecento. "Con la Grande Guerra le donne si dividono fra interventismo e pacifismo, ma il progetto politico di una organizzazione della pace si fa più netto. Il bellicismo fascista con il suo epilogo vede le donne militarizzate e la Resistenza partigiana che impugna armi per una futura Repubblica. Il libro analizza il dibattito che ha portato alla fine degli anni Novanta alla legge sul volontariato militare maschile e femminile terminando nell’Appendice con le Nobel per la Pace".
Nella videointervista Fiorenza Taricone si sofferma su alcuni aspetti del binomio, che ritiene antitetico in radice, donne/guerra e riflette sull'attualità che stiamo vivendo e sulle responsabilità degli attuali conflitti che ricadono interamente sui potenti, nonostante la presenza di figure femminili ai vertici che, essendo ancora poche, non possono imprimere svolte significative contro l'idea bellicista delle ralzioni tra nazioni e/o poteri dominanti.

Lascia un Commento

©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®