Premio Mimosa 2026 dell'Udi Monteverde: celebrati i talenti delle donne
A Roma la consegna dei riconoscimenti si è svolta a Villa Altieri alla presenza delle autorità Capitoline e dell'Area Metropolitana. Valorizzato il protagonismo delle donne tra riflessioni e commozione
Mercoledi, 18/03/2026 - Il protagonismo dei talenti femminili sono stati al centro del Premio Mimosa, iniziativa dell’UDI Monteverde giunta alla IV edizione che si è svolta a Roma il 17 marzo, nel salone del piano nobile di Villa Altieri, alla presenza di Tiziana Biolghini (Consigliera delegata alle Pari Opportunità e Politiche Sociali dell'Area Metropolitana di Roma) e di Sabrina Alfonsi (Assessora all'Ambiente di Roma Capitale).
Riprendendo la tradizione di quello che in passato è stato un importante riconoscimento dell’UDI, il circolo romano dell'associazione ha voluto riprendere la bella idea adattandola ai nostri giorni. Ecco, quindi, che dal 2023 la Giuria si mette alla ricerca di donne che a livello nazionale si sono distinte nel mondo del lavoro e dell’attivismo sociale in vari campi, proponendosi come protagoniste di cambiamento e impegno.
Per il terzo anno consecutivo Loredana Cornero ha presieduto la giuria, che anche per questa edizione del Premio ha visto lavorare all'organizzazione Maria Luisa Bigai, Anna Camaiti Hostert e Valentina Muià.
Dopo il saluto in video di Carla Cantatore che ha aperto l’incontro, la presidente Cornero ha introdotto il documentario "La rugiada e il sole" reperito attraverso l'Udi di Reggio Calabria che raccoglie testimonianze delle gelsominaie della regione, presentato da Paola Suraci in collegamento da remoto.
I riconoscimenti sono stati consegnati illustrando le motivazioni, seguite dai ringraziamenti commossi delle premiate, che hanno anche brevemente parlato del loro impegno tanto nel lavoro quanto nel sociale.
Maria Luisa Bigai ha consegnato il premio 'Madre Terra" a Catia Zumpano, che come dirigente del CREA si occupa di imprese agricole e della settore rurale in ottica di genere.
Per la Cooperativa Nuove Risposte hanno ritirato il Premio del Elisa Paris e Valetina Zotti, testimoniando un commovente passaggio del testimone tra la presidente uscente - Paris, fondatrice oltre 40 anni fa della cooperativa - e la giovane presidente Zotti. Loredana Cornero nell'illustrare le motivazioni, ha sottolineato l'importanza di aver assegnato per la priva volta il premio della sezione "Lavoro" ad un soggetto collettivo, quale è una cooperativa, portatrice di alti valori sociali.
La platea, alzandosi in piedi, ha accolto con un'ovazione la consegna del premio per la "Pace" alla partigiana Luciana 'Luce' Romoli, che ha sottolineato l'importanza dei valori di pace e libertà affidati dalla Lotta di Liberazione alle generazioni successive.
Anna Camaiti Hostert ha consegnato il premio alla "Carriera" a Fiorella Infascelli quale riconoscimento della sua poliedrica attività artistica che va dalla regia alla fotografia alle arti figurative.
E' stato molto apprezzato il ricordo di Edda Billi che la giuria ha voluto dedicare alla femminista e poeta, recentemente scomparsa, alla quale è stato assegnato il Premio Mimosa per la "Pace" (2023). Il suo storico impegno nel femminismo romano e nella Casa Internazionale delle Donne è stato illustrato da Costanza Fanelli e alcuni suoi haiku sono stati letti dall'attrice Maria Luisa Bigai.
Prima della ormai 'classica' foto di gruppo, la presidente Cornero ha dato appuntamento alla prossima edizione del Premio Mimosa Udi Monteverde.
MOTIVAZIONI DELLE ASSEGNAZIONI DEI PREMI Catia Zumpano. Per il suo impegno costante nello studio e valorizzazione della centralità del ruolo della donna nell’agricoltura e in particolare nell’imprenditoria del settore sia come contributo economico sia quale presidio a salvaguardia dei territori, ivi comprese le tradizioni e la biodiversità, contribuendo anche alla conoscenza della capacità mostrata dalle donne nel comparto di proiettarsi verso il futuro e di puntare su diversificazione, qualità e salute. In un settore in cui non è facile far valere il principio di uguaglianza di genere, nonostante la centralità della presenza femminile nell'agricoltura e nelle aree rurali, si è battuta con competenza al fine di valorizzare e dare forza alla prospettiva di genere come leva per l’innovazione sociale, la cura del paesaggio e la coesione territoriale. La tematica di genere ha rappresentato un campo di interesse sin dall’inizio della sua vita professionale e ha continuato ad esserlo nel corso degli anni, dedicando studi e indagini che certificano l’importanza, anzi l’irrinunciabilità, dell’apporto delle donne tanto nella complessa filiera dell’agricoltura quanto nella salvaguardia del senso e del valore della ruralità. Per queste ragioni siamo liete di consegnarle questo Premio proprio nel 2026, anno che l'Onu ha proclamato 'Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici' Cooperativa Nuove Risposte. Le donne sono da sempre il motore e l’obiettivo della progettualità della cooperativa sociale Nuove Risposte; maggioranza tra le fondatrici, negli organi associativi, nei propositi della progettazione hanno voluto e saputo fare impresa con un approccio di genere. Ha dimostrato nella pratica quotidiana l’impatto positivo che produce nel tessuto sociale - anche nelle situazioni più difficile e complesse - la professionalità coniugata con l’attenzione per i bisogni reali in un’ottica femminile. Luciana 'Luce' Romoli. Per la sua vita partigiana. Per la sua instancabile resistenza antifascista, per la difesa della libertà e dei diritti. Per il suo incessante testimoniare l’importanza della memoria e della lotta. Fiorella Infascelli. Per essersi impegnata durante tutta la sua carriera di regista attraverso documentari e film ad analizzare in varie fogge e in vari contesti il sentire femminile con una produzione che fin dagli inizi si è concentrata con delicatezza e forza sui problemi reali che le donne hanno incontrato e incontrano nel quotidiano, privilegiando il loro punto di vista e la loro sensibilità a nome della giuria le assegno il Premio ALLA CARRIERA Mimosa UDI 2026..
Lascia un Commento