Login Registrati
'Ti trovo cambiata' di Francesca Calamita

'Ti trovo cambiata' di Francesca Calamita

L'autrice si interroga e interroga donne di oggi, per riflettere sulla concreta condizione femminile nella società contemporanea

Domenica, 22/02/2026 -

Nel 1959 Gabriella Parca (1926- 2016) pubblicava Le italiane si confessano, un libro che fece storia. Nel chiederle consigli su tutti gli aspetti della propria vita, centinaia di donne tratteggiavano un proprio autoritratto che rappresentò un documento sociale prezioso di quel tempo. Parca, giornalista, scrittrice e antropologa, pubblicò 300 lettere suddivise per argomenti: la “prova d’amore”, l’adulterio, la vita familiare, le paure, i pregiudizi, i rapporti di lavoro, i sogni… Era la voce di donne “comuni”.
A cent'anni dalla nascita di questa grande studiosa, Francesca Calamita con uno sguardo lucido, internazionale – l'Autrice insegna in America - si cimenta in una operazione analoga e tenta, oggi, un nuovo “ritratto collettivo” in cui si incontrano pensieri ed esperienze di oltre 400 donne italiane che riguardano i nodi caldi della politica, dello studio, del lavoro, del sesso, dell’idea di famiglia, del tempo libero, della bellezza.

“Questo mio studio unisce ricerca accademica e intenzione divulgativa; è un saggio accessibile a tutte e a tutti, in linea con le mie monografie precedenti. Come studiosa femminista credo, infatti, che ci sia bisogno di diffondere idee e problematiche che riguardano le donne e le loro molteplici identità; un sapere, quindi, non elitario, come tradizionalmente contemplato nel mondo accademico, ma utile a chi vuole informarsi e partecipare al dibattito per cambiare lo status quo. […] Le italiane si confessano di Parca anticipa il femminismo italiano della seconda ondata, incentrato sulla pratica dell’autocoscienza, il pensiero della differenza sessuale e l’affidamento; Ti trovo cambiata si confronta anche, e necessariamente, con le istanze del femminismo contemporaneo, il femminismo intersezionale, quello transnazionale, quello postcoloniale e il transfemminismo, forme di resistenza degli ultimi decenni”.

Su questi stessi nodi Calamita si confronta con nomi illustri di esperte, politiche, attiviste, giornaliste e scrittrici quali Cristina Carelli, Eleonora Cirant, Corinna De Cesare, Federica Di Sarcina, Ida Dominijanni, Giorgia Fasoli, Vera Gheno, Francesca Giannone, Adalgisa Giorgio, Alessandra Maiorino, Michela Marzano, Debora Migliucci, Bernadette Luciano, Nogaye Ndiaye, Paola Pasquini, Rula Jebreal, Vanessa Roghi, Irene Soave, Roberta Trapé.

TI TROVO CAMBIATA
Italiane si raccontano, oggi.
60 anni dopo Le italiane si confessano di Gabriella Parca
di Francesca Calamita
Enciclopediadelledonne.it

L’AUTRICE Francesca Calamita è professoressa associata presso l’Università della Virginia. Si occupa di studi sulle donne nel contesto italiano ed europeo, con uno sguardo più ampio rivolto alla globalità. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso la Te Herenga Waka-Victoria University of Wellington in Nuova Zelanda e ha completato il suo progetto post-dottorale all’Università di Londra, presso il Centre for the Study of Contemporary Women’s Writing, di cui oggi è parte del comitato esecutivo. Ha, inoltre, conseguito un Master of Arts in politica globale con una specializzazione in questioni di genere presso la School of Oriental and African Studies dell’Università di Londra. Autrice di Visibili e influenti (2023) e Linguaggi dell’esperienza femminile (2015), ha co-curato Starvation, Food Obsession and Identity (2017) e Eve’s Sinful Bite (2020).



Scarica il PDF

Lascia un Commento

©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®