Incontri di letteratura, musica e arte per raccontare la creatività delle donne
Mercoledi, 11/02/2026 - Incontriamo Marilena Fonti, scrittrice, traduttrice e insegnante. Aquilana, ha vissuto molti anni negli Stati Uniti; ha al suo attivo una laurea (Bachelor of Arts) in Lingue e Letterature Straniere Moderne e una specialistica (Master of Arts) in Letteratura Comparata ottenute alla University of Connecticut, e una Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne conseguita presso l’Università degli Studi della Tuscia, Viterbo. Insegnante di lingua inglese, ha collaborato per diversi anni con l’Università degli Studi della Tuscia. È autrice di numerose traduzioni dall’inglese e dal tedesco: ha pubblicato con la casa editrice La Caravella la traduzione di alcuni racconti di Thomas C. Wolfe, Il bambino perduto; con il Centro Culturale l’Ortica la traduzione di poesie di Margaret Atwood dal titolo Interlunare, con la casa editrice Tripla E la raccolta di racconti Belle ombre imperfette (2019) e i romanzi I punti ciechi (2022) e Alla fine, la vita fa come le pare (2025); con la casa editrice Rosabianca Walter Serner e la Tigre, Il romanzo di un dadaista; con Robin Edizioni la raccolta di racconti gialli L’ultima carezza del lago e la traduzione dall’inglese del romanzo giallo Le campane dell’Old Bailey, di Dorothy Bowers. Collabora alla collana di romanzi gialli 10 Killer in Famiglia, per la quale è uscito nel 2025 Il giardino dannato.
Immagino che da bambina volessi già fare la scrittrice… giusto? Eri fin da piccola una lettrice compulsiva? Come è nato il tuo amore per la letteratura? Qual è stata la tua prima opera letteraria?
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