In un libro curato da Giada Palma venti profili di donne che hanno fatto della ricerca e della creazione di impresa un terreno di cambiamento della propria e di impegno per inventare soluzioni a problemi delle persone e dell’ambiente
Venerdi, 06/05/2022
favorendo la produzione di un cerotto con una componente prodotta utilizzando la stampa 3D che aiuta a combinare il sangue dei pazienti con dei biomateriali. Esemplare di un percorso tutto “al femminile” è la storia della turca Osge Akbulut, che in base allo studio sui danni fisici che le pratiche di ricostruzione dei seni intervengono sulle donne operate, si concentra sulla ricerca di materiali e modelli di protesi non invasivi e vicini alla sensibilità delle donne, lavorando in parallelo per ampliare una conoscenza medica a favore delle donne tra le nuove leve chirurgiche. Inna Braverman, isrlaeliana, da anni è impegnata in un campo che fornirà nel futuro una grande alternativa alla produzione tradizionale di energia, attraverso una fonte rinnovabile incredibile quale è lo sfruttamento dei movimenti dei mari.
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