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So so so solidaritè.

So so so solidaritè.

Campagna di solidarietà con le donne greche per il diritto alla salute

Mercoledi, 06/03/2013 - Ci sono ragioni molto concrete che spiegano “Quando tutte le donne del mondo …” la campagna di solidarietà con le donne greche per il diritto alla salute che sarà lanciata il prossimo 8 marzo da numerose associazioni e gruppi di donne riunite nel cartello “donne nella crisi” nato a Firenze durante il Forum Sociale Europeo nel novembre 2012.

Quello che sta accadendo in Grecia è la dimostrazione tangibile che la logica del debito e le conseguenti politiche di austerità portano solo sventure perché intervengono direttamente sulla vita della persone ( la salute, la casa, l’istruzione, il lavoro,…) peggiorandola.

Scoprire che per molte donne greche anche l’assistenza al parto è diventata un lusso, che va pagato dagli 800 ai 1600 euro, ci fa avere un’idea dei rischi che corriamo anche in Italia dove ogni giorno ci tocca sentire il funesto ritornello secondo il quale siamo fra i paesi che rischiano di fare la fine della Grecia. Qualcuno, addirittura, per preparare il terreno, ha già cominciato a spiegarci che non siamo più in grado di sostenere i costi del sistema sanitario pubblico e alcune indagine ci confermano che la spesa pubblica aggredibile dai tagli determinati dal debito riguarda per un terzo la sanità.

Accendere i riflettori sui processi in atto diventa quindi necessario ed utile per capire, conoscere ed agire coerentemente. In particolare sulla salute riproduttiva considerato che in Italia negli scorsi anni , anche senza lo spauracchio del debito, è già stato ridotto al lumicino il numero dei consultori pubblici , si stanno ridimensionando i punti nascita e la legge sull’interruzione volontaria della gravidanza (194/78), due e uno tre, è messa in discussione.

Vi è però, a mio avviso, una ragione “sentimentale” che alimenta la campagna e la valorizza. Ed è il sentimento di solidarietà. In un epoca di “passioni tristi” caratterizzata da una “liquidità” sociale che sembra favorire il fluire più che il convergere riscoprire collettivamente il piacere di sentirsi solidali aiuta a mettere in circolo energia positiva e fa sì che, a partire solo da noi stesse, si riesca ad organizzare nove incontri in differenti città italiane (da Como e Brescia a Bari, da Livorno a Roma, da Bologna a Firenze), attivarsi per accogliere ed ospitare Sonia Mitralia, l’amica greca che sarà presente in Italia dall’8 al 16 marzo prossimi, e per raccogliere fondi da destinare ad Ellenikon , un’associazione volontaria di sanitarie/i che in una caserma occupata nella periferia di Atene aiutano tutte/i coloro che hanno perduto l’assistenza pubblica.

Rifiutare la classica contrapposizione fra ragione e sentimento, riscoprendo il gusto di provare compassione, solidarietà, generosità nel momento stesso tempo in cui si impegna ad affermare un diritto ci riconsegna un’ immagine non frammentata e non frammentaria di noi stesse, come singole e come collettivo, e dà forza e vigore alla nostra azione.

Durante una manifestazione di donne a Parigi di tanti anni fa lo slogan più gettonato era il seguente : “so so so solidaritè avec les femmes du monde entier”. La campagna di solidarietà con le donne greche prova a riattualizzarlo nella speranza che “quando tutte le donne del mondo…” lotteranno insieme per cambiare la realtà forse un cambiamento vero ci potrà essere.



Nicoletta Pirotta

IFE Italia (www.ifeitalia.eu)



La locandina della campagna si trova sul sito www.ifeitalia.eu

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