Sguardi Altrove Women's International Film Festival - 32ᵃ edizione
Cinema e creatività femminile per un evento ‘diffuso’ sul territorio milanese, dal 12 marzo al 5 aprile. Fra i temi: violenza economica di genere e Inclusion Diversity. Omaggio a Elvira Notari
Mercoledi, 12/02/2025 - Torna a Milano il consueto ed attesissimo appuntamento con ‘SGUARDI ALTROVE WOMEN’S INTERNATIONAL FILM FESTIVAL’, dal 12 marzo al 5 aprile, il festival internazionale dedicato al cinema e alla creatività femminile, giunto quest’anno alla 32ᵃ edizione, una delle manifestazioni più longeve e rappresentative del panorama italiano del settore, che intende da sempre valorizzare le cineaste e trattare temi forti e scottanti del mondo delle donne, attraverso lungometraggi e corti, documentari e fiction, anteprime, incontri, workshop e tavole rotonde.
Un’edizione, la 32ᵃ, pensata come un evento diffuso su più settimane in diversi luoghi creativi e istituzioni culturali della città: dall’Anteo Palazzo del Cinema al Cinemino di via Seneca agli spazi di Wanted Clan e Accademia09, situati nella suggestiva ex area industriale di via Tertulliano, fino alle sedi dell’Università Iulm e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Fra i temi evidenziati dall’edizione 2025: donne, lavoro e violenza economica di genere, conflitti e diritti umani, diversità, equità, inclusione e disabilità. Tra gli eventi speciali, un doc su Elvira Notari con la voce di Iaia Forte e un focus sul cinema giapponese con le opere di Kinuyo Tanaka, attrice, regista e musa di Kenji Mizoguchi.
Come da tradizione il festival si declina in due macro aree, Cinema e Oltre il Cinema – Tasselli d’Arte, quest’ultima dedicata alle arti visive, sceniche e performative. Per l’area cinema sono confermate le tre sezioni competitive, Nuovi Sguardi e Sguardi (S)confinati, riservate rispettivamente a lungometraggi e cortometraggi internazionali a regia femminile, e #FrameItalia, finestra sul cinema italiano a regia sia femminile che maschile.
A queste si aggiungono anteprime fuori concorso, omaggi, eventi speciali, approfondimenti sul lavoro e la violenza economica di genere, l’attualità internazionale e il mancato rispetto dei diritti umani e, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la sezione Inclusion Diversity e Disabilità per la promozione della diversità, equità e inclusione. Ampio spazio anche alla formazione e al coinvolgimento degli studenti con proiezioni dedicate, incontri, workshop, lezioni sui mestieri del cinema e la critica cinematografica.
Molto importante, fra gli eventi speciali, l’omaggio del Festival a Elvira Notari nei 150 anni dalla nascita, insieme al focus sul cinema giapponese a regia femminile. Prima donna produttrice, regista, sceneggiatrice della storia del cinema italiano, autrice di oltre 60 lungometraggi e centinaia di corti e documentari, narratrice dell’animo partenopeo e pioniera del neorealismo: la straordinaria figura umana e artistica di Elvira Notari (Salerno 1875 – Cava de’ Tirreni 1946) verrà raccontata dalla voce di Iaia Forte e con la regia di Valerio Ruiz nell’omonimo episodio della docu-serie Rai Donne di Campania.
Pioniera del cinema al femminile è anche Kinuyo Tanaka (Yamaguchi 1910 – Tokyo 1977) tra le protagoniste del focus sul cinema giapponese. Attrice di culto, musa di Kenji Mizoguchi e collaboratrice di maestri quali Yasujiro Ozu, tra gli anni cinquanta e sessanta, in un’industria quasi totalmente priva di cineaste, Tanaka si dedicò anche alla regia realizzando film dall’impronta femminista e anticonformista. Sguardi Altrove le renderà omaggio con The Moon Has Risen (1955) e Girls of Dark (1961).
Il Festival, nato dall’associazione culturale ‘Donne Altrove’, fondata da Gabriella Guzzi - una psicologa operante in un consultorio del Comune di Milano dove il cinema era uno strumento privilegiato per lavorare sulla depressione femminile - insieme ad altre donne accomunate dalla passione per il cinema, è negli anni divenuta un’occasione di celebrazione e promozione del cinema di qualità a regia femminile.
Dal 1996, con l’attuale direttrice artistica Patrizia Rappazzo, il Festival ha cambiato nome: da Donne Altrove a Sguardi Altrove con la volontà di aprire lo sguardo, abbattere gli steccati ed utilizzare l’opportunità del Festival per aprire un dialogo costruttivo sul tema. Obiettivo del Festival è pertanto, oggi come ieri, quello di dare visibilità e promuovere a livello internazionale lavori di donne con la volontà di realizzare il loro sogno di diventare registe.
“Oggi il problema è sentito con minore urgenza – afferma la direttrice artistica - ma questo non significa che non esista più. Attraverso il Festival facciamo un lavoro che cerca di dare valore alla creatività femminile e celebrare i lavori di qualità di donne che nella loro contemporaneità, creatività e soprattutto volontà di lavorare danno vita ad opere che affondano le radici nel passato e si proiettano nel mondo del futuro”.
L’immagine dell’edizione 2025 è stata realizzata dall’illustratrice e designer Cinzia Zenocchini
I LUOGHI DEL FESTIVAL
Accademia09 - via Tertulliano 68/70
Anteo Palazzo del Cinema – piazza XXV Aprile 8
Cinema Wanted Clan – via Tertulliano 68
Il Cinemino – via Seneca 6
Università Cattolica del Sacro Cuore – largo A. Gemelli 1
Università Iulm – via Carlo Bo 1
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