"..un passo in avanti, ma non risponde ai bisogni di diritti e tutele di 7 milioni di persone, in netta maggioranza donne, che assistono familiari disabili e non autosufficienti.."
Mercoledi, 21/01/2026 - Riceviamo e pubblichiamo
Non si può assumere l’idea esclusiva del risarcimento, peraltro effimero, rispetto a una figura che deve integrare e non sostituire la funzione del pubblico nel garantire i servizi alle persone più fragili. Molte Regioni hanno promosso interventi che dovrebbero essere sostenuti, anche in termini di risorse, dalla legislazione nazionale in modo da rendere sempre più efficaci e concreti gli interventi di prossimità.
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