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Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri: ‘Le professioni del Cinema’

Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri: ‘Le professioni del Cinema’

La XV edizione si terrà a Spello dal 6 al 15 marzo, tra film, corti, documentari e incontri con artisti. Tante le registe in concorso. Fra le ospiti Veronica Pivetti

Mercoledi, 11/02/2026 - Si avvicina a grandi passi la XV edizione del “Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri - Le Professioni del Cinema”, che si terrà a Spello dal 6 al 15 marzo prossimi.

Il denso programma, che scandirà i dieci giorni del Festival, è stato illustrato, presso la sede dell’Anica a Roma, dalla presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale, “Aurora” APS, Donatella Cocchini - ideatrice della kermesse cinematografica con il regista Fabrizio Cattani -, insieme a Francesca Romana Lovelock, con cui condivide la direzione organizzativa del Festival, e al direttore artistico del Festival, il montatore Gianluca Scarpa.

Ad attendere il pubblico di appassionati e curiosi saranno come sempre le proiezioni tutte gratuite, al Teatro “Subasio” di Spello, delle opere in concorso (film italiani e internazionali, documentari, serie tv, backstage di film e serie tv, e cortometraggi), ma anche tanti momenti di approfondimento, sul mondo del dietro le quinte e non solo, incontri con professionisti, registi e attori e come sempre le mostre dedicate al mondo della settima arte in tutte le sue declinazioni.

Il taglio del nastro della XV edizione è in programma per venerdì 6 marzo, alle 17, nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale di Spello, dove si terrà la conferenza di apertura del Festival e l’inaugurazione delle mostre “Attraverso il nero” e “Arte nel cinema”.

LE OPERE IN CONCORSO - Anche quest’anno, i film italiani in concorso saranno 14. E, come da regolamento del Festival, una giuria composta da professionisti del dietro le quinte sarà chiamata a giudicarli attraverso 14 diverse categorie: sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, musiche, montaggio, trucco, acconciatura, fonico di presa diretta, montaggio del suono, effetti speciali, creatore di suoni, produttore esecutivo e, novità di quest’anno, stunt coordinator.

Le pellicole in concorso, tra cui anche diverse opere prime, sono: “Gioia mia” di Margherita Spampinato, “Invisibili” di Ambra Principato, “Squali” di Daniele Barbiero, “Ultimo schiaffo” di Matteo Oleotto, “Jastimari. Il rifugio” di Riccardo Cannella, “La vita da grandi” di Greta Scarano, “Come ti muovi, sbagli” di Gianni Di Gregorio, “Per amore di una donna” di Guido Chiesa, “Come fratelli” di Antonio Padovan, “Mani nude” di Mauro Mancini, “Elena del ghetto” di Stefano Casertano, “Le bambine” di Valentina Bertani e Nicole Bertani, “Isola” di Nora Jaenicke e “Le città di pianura” di Francesco Sossai. Ma non saranno solo i professionisti del cinema a giudicare i film italiani in concorso.

Son previsti, infatti, altri quattro riconoscimenti, assegnati da altrettante giurie. Si tratta di quattro premi speciali assegnati da Cinemaitaliano.info, dalla stampa umbra; dalla stampa nazionale che dovrà scegliere la migliore opera prima e seconda, con il premio che da quest’anno sarà intitolato al giornalista cinematografico Stefano Amadio, scomparso prematuramente nel 2025 e grande amico del Festival; e dalla giuria junior, composta da un gruppo di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che dovranno scegliere il miglior film.

Passando alle pellicole internazionali, otto quelle che si contenderanno il riconoscimento sul palco del Festival di Spello: “Il professore e il pinguino” di Peter Cattaneo, “F1. Il film” di Joseph Kosinski, “Tutto quello che resta di te” di Cherien Dabis, “Familiar touch” di Sarah Friedland, “Il sentiero azzurro” di Gabriel Mascaro, “L’attachement. La tenerezza” di Carine Tardieu, “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour e “Clara (The silent run) di Marta Bergman.

Sedici, invece, i documentari. In concorso ci saranno: “Milano Calibro 9. Le ore del destino” di Deborah Farina, “Nyumba” di Francesco Del Grosso, “Anime violate” di Matteo Balsamo, “La compagnia” di Daniela Alleruzzo, “Das Rad” di Ambra Tonini, “Cose nostre. Palermo come Beirut” di Emilia Brandi, “Corrispondenze immaginarie” di Maria Angela Capossela, “Musicanti con la pianola” di Matteo Malatesta, “Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta” di Francesco Cordio, “I ragazzi del serale” di Riccardo De Angelis e Federico Paolinelli, “Le cicogne di Chernobyl” di Karim Galici, “After Fentanyl” di Rinaldas Tomaševičius, “Se ti avessi avuto” di Flavio Germani, “Tomoshibi” di Lorenzo Squarcia, “Sentieri trekking” di Cettina Fivita e “Cattivi maestri” di Roberto Orazi. Sezione, quella dei documentari, a cui verrà attribuito un premio speciale da parte della “Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia”.

Tra le serie tv sono 13 quelle che prenderanno parte al Festival: “Never Too Late” di Lorenzo Vignolo e Salvatore De Chirico; “Balene - Amiche per sempre” di Alessandro Casale; “I casi di Teresa Battaglia” di Carlo Carlei e Kiko Rosati; “Hotel Costiera” di Adam Bernstein e Giacomo Martelli; “Gigolò per caso 2 - La sex guru” di Eros Puglielli; “Il mostro” di Leonardo Fasoli e Stefano Sollima; “Maschi veri” di Letizia Lamartire e Matteo Oleotto; “Storia della mia famiglia” di Claudio Vipellini; “Buongiorno mamma” di Laura Chiossone ed Edoardo Re; “A testa alta. Il coraggio di una donna” di Giacomo Martelli; “L’arte della gioia” di Valeria Golino e Nicolangelo Gelormini; “M - Il figlio del secolo” di Joe Wright; e “Gomorra - Le origini” di Marco D’Amore e Francesco Ghiaccio.

Nove, poi, le opere tra backstage di film e serie tv visionate da altre due distinte giurie. Tra i film figurano “Carosello in love” di Jacopo Bonvicini e “Born To Sun - Samia’s behind the scenes”, tratto dal film “Non dirmi che hai paura” per la regia di Yasemin Şamndereli. Mentre tra le serie tv ci sono “Blanca 3”; “Belcanto” di Carmine Elia; “Gangs of Milano - Speciale”, tratto dalla fiction “Gangs of Milano - Le nuove storie del blocco” di Laura Allievi; “L’arte della gioia - Un set alla moda” di Tiziana Cantarella; “I delitti del Barlume - Speciale Barlumando” di Tiziana Cantarella; “Petra - Terza stagione - Speciale” di Sara Albani e Tiziana Cantarella; e “Call My Agent - Italia - Stagione 3 - Speciale” di Alessia Colombo.

Per la sezione animazione in concorso quattordici opere: “Inscribe and Inquire” di Gabriele Saviano; “Compiti” di Valerio Stomaci; “Milo” di Valentina Arciero; “Viscere” di Andrea Barbato; “Handle with Care” di Alessandra Mastromattei; “Metamorphosis” di Andrei Yaromenka; “Sporty Cool” di Elia Salvador; “Purple” di Eliana Placidi; “Unreal Powa!” di Fabrizio Spagnoli; “La mia migliore amica” di Stefano Buonamico; “Mega corridoi” di Stefano Buonamico; “Her Majesty” di Ony Petroffy; “Duzakh” di Lorenzo Dionisi; e “The Painter” di Miriana La Milia.

Guardando, invece, ai cortometraggi sono stati 28 quelli presentati per l’edizione 2026 dello Spello International Short Film Festival. Quattordici i finalisti: “A domani” di Emanuele Vicorito; “Camera con vista” di Mario Porfito; “Distress Call” di Michele D’Anca; “Ha toccato” di Giusi Cataldo; “Hi Mike” di Antonio Cinque; “I 12 passi” di Fabrizio Denaro; “Lucia sta per sposarsi” di Giuseppe Cardaci; “Per sempre” di Romano Reggiani; “Quando Cadde il cielo” di Martinus Tocchi; “Ricordi digitali x cuori in affanno” di Luca Di Paolo; “Rise up” di Caterina Salvadori; “The voice of plants” di Daniele Guarnera; “Taste of India” di Fabio Garofalo e Jacopo Santambrogio; e “Variazioni fantastiche su eventi realmente accaduti a Torino nel 1911” di Giulio Maria Cavallini.

Due, poi, i corti in concorso per quanto riguarda la sezione ragazzi. Si tratta di “Chi porta i pantaloni?” realizzato dagli studenti dell’IIS. “Cavour Marconi Pascal” di Perugia e da quelli dell’IIS. “Sandro Pertini” di Terni; e “Lo sbarco in Sicilia del 10 luglio del 1943 nella costa iblea” realizzato, invece, dagli studenti dell’Istituto “Maria Schininà” di Ragusa.

A chiudere, tra le opere in concorso, quelle della sezione podcast. Otto, quelle dell’edizione 2026 del Festival: “Il falso” di Paolo Manduca; “La grande famiglia” di Cristiano Barducci; “Almanacco mafioso”; “21 giorni. Cile, Estadio Nacional 1973” di Andrea Aimar; “Demoni” di Simone Spoladori e Giuseppe Padernò Raddusa; “Hannibal Fletcher” di LaRotten; “Direful Tales” di Valentina Poddighe; e “Il cielo sopra Ustica” di Antonio Iovane.

Previsti, infine, in programmazione due film fuori concorso: “Milano calibro 9” di Fernando Di Leo (copia gentilmente concessa da CSC - Cineteca Nazionale) e “Non essere cattivo” di Claudio Caligari.

AGENDA 2030 - Anche quest’anno spazio alle scuole con il progetto “Agenda 2030” che torna per il quarto anno consecutivo e che, come di consueto, porta le opere dell’audiovisivo sui banchi, coinvolgendo gli studenti, chiamati a scegliere i vincitori dell’edizione 2026 e che avrà per madrine le attrici Sofia D’Elia e Sara Ciocca.

Le opere visionate sono: “Cose nostre. Palermo come Beirut”; “Corrispondenze immaginarie”; “Is mellus”; “Never Too Late”; “Anime violate”; “Milano calibro 9: Le ore del destino”; “Purple”; “La tempesta”; “OGM Travel”; e “Le fiabe le raccontiamo noi”. Tra le scuole coinvolte nel progetto per il 2026 il Liceo scientifico “Galeazzo Alessi” di Perugia, l’IIS “Cavour Marconi Pascal” di Perugia, l’Istituto comprensivo “Valenti” di Trevi, l’Istituto comprensivo “Maria Schininà” di Ragusa e l’Università degli Studi di Cagliari con la Facoltà di Biologia e Farmacia.

I PREMI SPECIALI - Tre i premi speciali che saranno consegnati durante la cerimonia di premiazione della XV edizione del Festival. Il “Premio all’eccellenza” che, quest’anno, verrà assegnato a Francesco Bruni, sceneggiatore di opere come “Ovosodo”, “Il commissario Montalbano” e “La prima cosa bella”, solo per citarne alcune; e regista di “Scialla!”, “Noi 4”, “Tutto quello che vuoi”, “Cosa sarà” e “Tutto chiede salvezza”. Per il premio “Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica, invece, sarà premiato il compositore e musicista Giuliano Taviani, autore delle colonne sonore di oltre 90 opere, tra film e serie tv. Tra i suoi lavori più noti figurano “Boris”, “Cesare deve morire”, “Anime nere” e “Diamanti”. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui due David di Donatello per “Anime nere” nel 2015 e un Nastro d'Argento 2025 per “Diamanti”. Riconoscimento che Taviani condividerà con il pianista, compositore e arrangiatore Carmelo Travia. Infine, per il “Premio Federico Savina” il professionista ad aggiudicarsi il riconoscimento sarà il tecnico del suono Stefano Campus. Vincitore nel 2015 del David di Donatello come miglior fonico di presa diretta e il Ciak D’Oro per il film “Anime nere”, è docente in varie istituzioni accademiche fra cui l’European Film College di Ebeltoft in Danimarca, il Centro Sperimentale di Cinematografia per le sedi di Roma, L’Aquila e Palermo e la scuola di cinema Sentieri Selvaggi. Un ulteriore premio speciale verrà assegnato dalla redazione di BGM - Boys and Girls Magazine a Deffo Motori, content creator di Formula 1.

LE MOSTRE - Due, come detto, le mostre allestite per la XV edizione della kermesse nella sala Crispoldi in piazza della Repubblica a Spello. La prima è “Arte nel cinema” a cura di Mara Roscini, un tributo agli artisti che, ieri come oggi, hanno saputo raccontare i film attraverso l’illustrazione. In esposizione lastre di terracotta, che reinterpretano storie e idee attraverso immagini che generano effetti insoliti e sorprendenti. In questo modo, ogni opera diventa non solo omaggio al cinema, ma anche esplorazione di nuove possibilità espressive, dove la materia stessa contribuisce a raccontare e a emozionare. L’altra, invece, è una mostra di abiti dal titolo “Attraverso il nero”, a cura dello storico del costume, Luciano Lapadula, e del fashion designer Vito Antonio Lerario. La mostra propone un evocativo e misterioso percorso che, attraverso il colore nero, solca la storia della moda dal 1800 ai giorni nostri, passando da rarità di alta moda anni ’20 firmate Jenny Sacerdote e Jean Patou a creazioni iconiche firmate Yves Saint Laurent e Jean Paul Gaultier, per celebrare infine il grande stilista Giorgio Armani.

GLI EVENTI COLLATERALI - Tanti gli eventi collaterali che scandiranno l’edizione 2026 del Festival. Si parte venerdì 7 marzo con l’appuntamento “Cioccolato e cinema”, ospitato come ormai vuole la tradizione nella Casa del Cioccolato Perugina a Perugia. Per l’occasione prevista l’apertura straordinaria dello stabilimento di San Sisto, a partire dalle 20, con un tour della Casa del Cioccolato e, a seguire, la proiezione del film “Il professore e il pinguino” (per info e prenotazioni è possibile contattare il numero verde 800 800 907). Tra gli appuntamenti di sabato 7 marzo il talk “AI e doppiaggio”, alle 17, all’Oratorio del Crocifisso di Foligno con la presenza dell’associazione Anad rappresentata da Laura Romano, Alessio Cigliano, Davide Lepore e la giovane Giada Fortini, moderati da Marco Garavaglia di Inlusion Creative Hub.

Alle 21, invece, al Teatro “Subasio” di Spello, grande ospite sarà l’attrice Veronica Pivetti, protagonista - tra l’altro - della fortunata serie tv di Rai 1 “Balene - Amiche per sempre”, con un talk moderato dal giornalista Simone Pinchiorri. Sempre alle 21 all’Auditorium Santa Maria Laurentia di Bevagna si terrà la proiezione del film “Come fratelli” mentre all’Auditorium Sala San Marco di Costacciaro quella del film “Formula 1”. La giornata di domenica 8 marzo, invece, si aprirà alle 10.30, nella sala dell’Editto del Palazzo Comunale di Spello con la conferenza “Il nero nel cinema” con un focus su abiti, trucco, acconciature e musica. Interverranno lo storico del costume Luciano Lapadula, il fashion designer Vito Antonio Lerario, la make-up artist Chiara Scardaoni e l’hair stylist Francesca Rita. A moderare l’evento la storica del costume Arianna Duranti. Nel pomeriggio, alle 15.30 nella sala Crispoldi in piazza della Repubblica si terranno un incontro e una dimostrazione con la make-up artist Chiara Scardaoni e con l’hair stilista Francesca Rita; mentre alle 17 ci sarà la presentazione del libro “L’esistenza del vedere. Il cinema di Béla Taar” di Amedeo Giulio Proietti Bocchini. In programma per martedì 10 marzo, alle 21.30 al Teatro “Subasio” di Spello l'anteprima nazionale del primo episodio della serie “Pompei”, alla presenza del regista Vincenzo Coccoli e degli attori Federica Santuccio, Ethan Riot e Rosario Terranova.

Imperdibile, poi, l’appuntamento di mercoledì 11 marzo, che vedrà intervenire il cantautore Daniele Silvestri per la proiezione, alle 21.30 del documentario “Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta”. Ad intervenire anche il regista Francesco Cordio che, con Silvestri, sarà protagonista di un talk moderato da Francesca Romana Lovelock.

Un altro talk è in programma anche per giovedì 12 marzo, alle 21, sempre al Teatro “Subasio” di Spello. Ospiti d’eccezione la Banda Caligari con gli interventi di Francesca Serafini e Giordano Meacci, coautori insieme a Claudio Caligari del film “Non essere cattivo”. Moderati dal giornalista Andrea Luccioli, presenteranno anche il libro “Pantagruel. Non essere cattivo”, dedicato proprio a Caligari. A seguire la proiezione del film a dieci anni dall’uscita. Altri eventi da non perdere saranno, infine, quelli in programma per domenica 15 marzo. Si parte alle 11 con il talk “Stop al silenzio”, ospitato nella sala dell’Editto del Palazzo Comunale di Spello, che vedrà tra gli ospiti le attrici Sofia D’Elia, Claudia Marsicano e Sara Ciocca, insieme ad altri professionisti del mondo del cinema e ad alcuni studenti.

L’incontro sarà l’occasione per incoraggiare giovani, in primis, ma anche gli adulti a superare la cultura del silenzio per promuovere la comunicazione come strumento per affrontare le difficoltà e cercare supporto. Contestualmente si parlerà di serie tv che affrontano il tema del bullismo insieme ai giornalisti Federico Vascotto, Riccardo Cristilli e Giorgia Di Stefano, che presenterà anche il suo ultimo libro dal titolo “La New York delle serie Tv - La guida pop della città”. L’incontro sarà moderato da Aurora Moretti e Chiara Quadrelli. Nel pomeriggio, alle 15, invece al teatro “Subasio” di Spello si terrà la proiezione del film “Squali”, seguita dall'incontro con il regista Daniele Barbiero e parte del cast; infine, alle 21, la visione del cortometraggio “Per sempre” con la presenza del regista Romano Reggiani e del produttore Alessandro Leo.

Il clou della XV edizione, però, si avrà con le due cerimonie di premiazione. La prima è in agenda per venerdì 13 marzo, alle 21, al Teatro “Subasio” di Spello; la seconda, invece, si terrà sabato 14 marzo, alle 17, all’Auditorium San Domenico di Foligno con la presenza non solo dei professionisti del dietro le quinte, vincitori dell'edizione 2026, ma anche di tantissimi ospiti, tra i quali la madrina Federica De Benedittis e il padrino Alessandro Sperduti.

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