Mercoledi, 09/03/2011 - Si è sbloccata questa mattina, in Commissione Finanza al Senato, la situazione di stallo creata ieri dal governo che aveva espresso parere contrario all'entrata a regime delle quote rosa nei Consigli di Amministrazione delle aziende quotate in Borsa dal 2015. Questa mattina infatti è stato ritirato il parere negativo all'emendamento Germontani (frutto di un'intesa tra maggioranza e opposizione) che aveva bloccato i lavori di ieri. L'accordo di oggi è il risultato di un compromesso in cui la Commissione ha ceduto su alcuni punti. In primis i tempi di entrata in vigore del provvedimento: da quando la legge sarà pubblicata in Gazzetta ufficiale ci sarà un anno di tempo per cominciare a mettersi in regola invece degli iniziali sei mesi: solo a quel punto scatteranno le quote - 1/5 di donne al primo rinnovo, 1/3 al secondo. Per chi non si adeguerà scatterà la diffida di quattro mesi, una sanzione, una nuova diffida di tre mesi e infine la decadenza del cda.
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