Deborah e la valigia dei sogni........ che si avverano!
- Dal CINEDEAF alla collaborazione con Valeria Golino passando per la video ricetta con Chef Rubio. A conferma che i sordi possono fare tutto, tranne che ‘sentire’
Redazione Venerdi, 29/05/2015 - Articolo pubblicato nel mensile NoiDonne di Giugno 2015
Deborah Donadio è una giovane sorda diplomata all’Accademia della Moda e del Costume di Roma, con una grande passione per il mondo del cinema e del teatro. Arriva a Roma da un piccolo paese in provincia di Matera con una valigia piena di sogni e una gran voglia di imparare. Oggi collabora con l’Istituto Statale per Sordi di Roma all’organizzazione della 3° edizione del CINEDEAF - Festival Internazionale del Cinema Sordo e nell’ultimo anno è stata protagonista di un videoclip musicale (I baci vietati – Perturbazione feat. Luca Carboni) e ha lavorato come consulente al fianco di Valeria Golino su un set cinematografico professionale. Vogliamo sapere da lei come è arrivata in così poco tempo a collezionare tante esperienze.
Cosa è successo da quando sei arrivata a Roma Deborah?
È iniziato un momento della mia vita molto intenso, e anche faticoso, ricco di stimoli e di opportunità. Ho iniziato partecipando a un progetto di teatro integrato fra sordi e udenti, poi ho collaborato con Radio Kaos ITALIS e iniziato l’Accademia. Nel frattempo mi sono imbattuta nel CINEDEAF e sono entrata attivamente, già dalla precedente edizione, a far parte della sua organizzazione.
E poi?
Questo mi ha dato la possibilità di entrare in contatto con il mondo dello spettacolo attraverso esperienze molto diverse: un videoclip musicale, una divertente videoricetta LIS realizzata insieme a Chef Rubio, proprio a sostegno del nostro festival, e un film su un set professionale con l’attrice Valeria Golino - quest’anno Madrina d’onore del Cinedeaf - nei panni della mamma di un ragazzo sordo.
Progetti in cantiere per il futuro?
Intanto il festival - il 5, 6 e 7 giugno - e poi continuerò a darmi da fare per poter lavorare nel settore culturale e creativo. Sempre attraverso l’Istituto sono coinvolta nella produzione teatrale della prima edizione italiana di “Figli di un dio minore”, infine con alcuni degli organizzatori del CINEDEAF, sordi e udenti, abbiamo presentato un progetto di produzione e formazione cinematografica legato alla sordità che è rientrato tra i 20 finalisti del bando Culturability – Spazi di innovazione sociale…incrociamo le dita!
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