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Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival: a Roma dal 18 al 24 giugno

Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival: a Roma dal 18 al 24 giugno

La manifestazione rivolta alle registe donne condanna ogni guerra e celebra la X edizione con un focus su Iran e Palestina. Dedica speciale alla grande artista Marjane Satrapi

Mercoledi, 17/06/2026

Più che mai quest’anno le guerre e le loro conseguenze spaventose sulle vittime civili hanno oscurato il mondo e moltiplicato in ciascun essere umano, che possa ancora definirsi tale, un senso di impotenza e sgomento per eventi quotidiani in cui l’odio e la sopraffazione sembrano prevalere, in ogni circostanza, sulla solidarietà e la ragione.

Per questo ‘Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival’ - il primo Festival della Capitale nato per dare visibilità e valorizzare le donne, il cinema, la regia e la creatività femminile - che si terrà a Roma dal 18 al 24 giugno, ha deciso di dedicare la X edizione, per contrastare l’odio dilagante con gli strumenti dell’arte e della poesia, a tutte le donne, artiste e artisti, 'alle poetesse e ai poeti, alle registe e registi, ai giornalisti scomparsi sotto le bombe dedichiamo il nostro Festival – queste le parole della direttrice - Ora e sempre Donna Vita Libertà’.

Proprio con questo obiettivo sono stati scelti due focus per l’edizione 2026: il cinema iraniano e il cinema palestinese. Il festival avrà inizio giovedì 18 giugno con l’anteprima del documentario iraniano ‘SECOND BREATH’ di Mojgan Ilanlou (incentrato su ciò che governo e polizia iraniane fanno alle donne del loro Paese, anche attraverso riprese dal vero, girate coraggiosamente solo con mezzi di fortuna, come i cellulari) e con la commedia ‘THANK YOU FOR BANKING WITH US’, opera prima della regista palestinese Laila Abbas, che sarà in sala per aprire la X edizione di Cinema d’iDEA.

Testimonial d’eccezione della serata saranno anche gli attori Rita Pasqualoni, Romano Talevi e Tiziana Bagatella, che leggeranno alcune splendide poesie iraniane e palestinesi, accompagnati dalla musica del Maestro Tiziano Novelli.

Anche quest’anno il Festival, che si terrà a Roma dal 18 al 21 giugno presso lo spazio Il Cantiere - il centro sociale dedicato al teatro e alla musica e ora anche al cinema delle donne - nel cuore di Trastevere, e dal 22 al 24 giugno presso la CAE – Città dell’altra economia, nel quartiere Testaccio, presso La Libera Università del cinema, nella Sala Convegni, proporrà sette giorni di cinema, impegno, informazione e inclusione, tra Film in Concorso, Anteprime, Documentari, Cortometraggi, Incontri e Masterclass.

E, anche in questa edizione, Cinema d’iDEA scoprirà nuovi sguardi, persone, storie e territori purtroppo sconosciuti o invisibili, mediante un programma ricco e scelto con attenzione per i temi proposti dalle opere, per celebrare lo sguardo, la creatività e la potenza narrativa delle registe, attrici e autrici del panorama cinematografico internazionale.

L’obiettivo, come negli intenti generali del Festival, è quello di provare a riequilibrare la grave carenza del punto di vista femminile nella società, delle donne registe in Italia, in Europa e nel mondo, creando occasioni e opportunità per evidenziare il talento delle donne, mirando all’empowerment femminile e alla Parità di genere.

Già la locandina della manifestazione, realizzata da LeDiesis, eccezionale coppia di Street Artist da sempre vicine a Cinema d’iDEA, parla chiaro, nel ritrarre l’immagine di una giovane donna iraniana nell’atto di bruciare, non solo metaforicamente, tutte le parole dell’oppressione.

“Cinema d'iDEA, quest’anno, vuole gridare sempre più forte NO ALLA GUERRA, non credevamo di poter vedere ancora quest’orrore, stermini e ingiustizie: un mondo in fiamme - ha dichiarato la Direttrice Patrizia Fregonese de Filippo - Ora che sappiamo, ora che vediamo globalmente quello che accade non possiamo tacere. Ora e sempre Donna Vita Libertà, insieme alle donne Iraniane, insieme a tutte le donne, contro tutte le guerre. Non esistono guerre giuste, a soffrirne sono sempre e solo i più fragili: donne e bambini. Come diceva Hatem, un cuoco palestinese conosciuto 20 anni fa mentre giravamo un documentario contro la guerra (‘Feed the Peace’): “Non esiste una strada per la pace, la pace è la strada". Noi non abbiamo altre armi che le nostre parole, perciò anche quest’anno contrasteremo l’odio con la poesia: poesie palestinesi e poesie iraniane, e una dedica speciale a Marjane Satrapi, la geniale regista di “Persepolis” recentemente scomparsa in età ancora giovane.”

Anche NoiDonne si unisce al ricordo della grande artista iraniana Marjane Satrapi, autrice di ‘Persepolis’, ed al cordoglio per la sua prematura scomparsa, a soli 56 anni. La storia personale della Satrapi (che trascorse l'infanzia e l'adolescenza nell'Iran dopo la caduta dello Scià e durante la Rivoluzione khomeinista (1979), cui seguì il tormentato esilio in Europa), da lei raccontata e sublimata attraverso la magnifica graphic novel ‘Persepolis’, divenuta poi film di animazione diretto da Vincent Paronnaud, racconta il dolore di un popolo attraverso il punto di vista di una giovane donna, evidenziando come l’arte, l’emancipazione e la ribellione hanno comunque un prezzo da pagare, spesso altissimo.

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