Il nuovo film di Ken Loach racconta la tragedia del lavoro precario e la disintegrazione dei legami familiari, denunciando il neo-liberismo
Mercoledi, 18/12/2019
La continuità con “I, Daniel Blake” arriva allo spettatore ma il nuovo film cuce insieme anche tante altre pellicole di Ken Loach, come una collana di perle molto simili ma diverse una dall’altra : infatti il vero focus di «Sorry We Missed You» (titolo ispirato alla frase impressa sulla scheda lasciata dai fattorini quando non trovano a casa nessuno per le consegne), data anche l’età del protagonista che ha un figlio adolescente e una figlia poco più piccola, sono le conseguenze che la pressione del lavoro, il numero senza fine delle ore lavorate fuori casa, i figli lasciati tutto il giorno da soli, hanno sulla famiglia, sulla sua unità e sull’educazione.
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