A Barbra Streisand la Palma d’Oro alla Carriera del 79° Festival de Cannes
Sarà l’iconica cantante e attrice americana a ricevere, dopo Meryl Streep e Robert De Niro (fra gli altri), la Palma d’Oro onoraria al Festival di Cannes 2026.
Artista di fama internazionale, incarnazione del sogno americano nel suo splendore originale, l'attrice, regista, produttrice, sceneggiatrice, cantante e autrice Barbara Streisand, a celebrazione della sua vasta e incredibile carriera, riceverà la Palma d'Oro onoraria del 79° Festival di Cannes, durante la cerimonia di premiazione, che sarà trasmessa in diretta dal palco del Palais des Festivals sabato 23 maggio prossimo.
"È con orgoglio e profonda umiltà che sono lieta di unirmi alle fila dei vincitori della Palma d'Oro onoraria, il cui lavoro mi ispira da tempo - ha dichiarato la Streisand - In questi momenti così difficili, il cinema può aprire i nostri cuori e i nostri spiriti a tutte le storie che riflettono la nostra comune umanità ed a tutte le prospettive che riguardano la nostra fragilità e la nostra resilienza. Il cinema oltrepassa i confini della politica e afferma il suo potere di immaginazione, per creare un mondo più compassionevole."
Molto spesso i numeri dicono poco o, quantomeno, non abbastanza. Eppure, per la Streisand, evidenziano una straordinaria carriera. Per il grande schermo: 19 ruoli da attrice e 3 da regista, 2 Oscar e la prima donna a vincere il premio per la migliore canzone originale nel 1977, 11 Golden Globe e la prima donna a vincere il premio per la migliore regia nel 1984.
Per la musica: 37 album in studio, 13 colonne sonore originali, 10 Grammy Awards, l'unica artista ad aver raggiunto la prima posizione nelle classifiche di vendita di un album per sei decenni consecutivi e l'unica artista femminile di tutti i tempi a mantenere un album al primo posto delle classifiche fino al 2023. Barbara Streisand ha raggiunto l'apice dell'industria dell'intrattenimento come nessun'altra prima di lei. Ma questo vertiginoso bilancio non è nulla in confronto alla sua influenza sulla cultura pop della seconda metà del XX secolo.
Libera e indipendente, audace e anticonformista nella vita come nella sua arte, Barbara Streisand è una donna forte e potente come la sua voce cristallina da mezzosoprano, che si estende per due ottave.
“Quest'anno - ha confidato Iris Knobloch, presidente del Festival di Cannes - desideravamo rendere omaggio a un'artista che ha lasciato il segno grazie alla forza della sua arte e alle esigenze della sua libertà. Come donna, sono lieta di poter esprimere la nostra ammirazione per questa straordinaria creatrice, per questa coraggiosa cittadina, il cui esempio trascende il tempo e continua a essere fonte di ispirazione”.
In effetti la Streisand può costituire un esempio per tante donne, soprattutto perché non si è mai tirata indietro di fronte a una sfida. Il suo film ‘Yentl’ (del 1983) ne è la perfetta dimostrazione: profondamente colpita da un racconto di Isaac Bashevis Singer che la Streisand scoprì nel 1963, volle subito acquistarne i diritti, ma il film uscì solo 20 anni dopo. Determinazione, quindi, e anche audacia, visto che Barbra Streisand finì per dirigerlo lei stessa, oltre a recitarvi, dopo averlo prodotto e adattato.
Una prima opera che ha fatto la storia: è stata la prima volta che Hollywood ha concesso un budget di produzione così ingente a una regista donna. In questa storia di emancipazione e ‘travestitismo’, con protagonista una pioniera che infrange le regole per imporre le proprie, come non scorgere una metafora del suo stesso destino?
A Yentl sono seguiti altri due film: ‘Il principe delle maree’ (7 candidature all'Oscar) e ‘Lo specchio ha due facce’ (2 candidature all'Oscar), remake dell'omonimo film di André Cayatte.
La ragazza che fin da bambina sognava di fare l'attrice si è inoltre avvicinata al canto per necessità, ma fin da ragazza la Streisand aveva una voce prodigiosa. La sua folgorante carriera, segnata da passione, carisma e standard elevatissimi, è iniziata molto presto, in modo fulmineo e travolgente: a 18 anni ha infatti trionfato nei cabaret, a 20 era a Broadway, a 21 usciva il suo primo album e a 26 anni era davanti alla macchina da presa con ‘Funny Girl’ di William Wyler, che le è valso il suo primo Oscar.
Attrice straordinaria, cantante eccezionale, forza della natura, dotata di umorismo e sensualità, Barbra Streisand aspira alla perfezione ma, nonostante questa estrema professionalità, tutto in lei rimane emozione e sincerità. Eccelle nei musical – ‘Hello, Dolly!’ (1969), ‘È nata una stella ‘(1976) – così come in commedie classiche – Il gufo e la gattina (1970), Sono pazza di mia moglie (1974), Ti presento i miei (2003) – ed affascina il pubblico in film drammatici come ‘Il professore matto II’ (1987)’ o in una delle più belle storie d'amore del cinema hollywoodiano del dopoguerra ‘Come eravamo’ (1973).
“La star mondiale, Barbara Streisand, è prima di tutto un'artista – afferma il delegato generale del Festival di Cannes, Thierry Frémaux - che dà vita a progetti che riflettono la sua personalità, che le appartengono e che ha voluto condividere con il mondo. È la leggendaria sintesi tra Broadway e Hollywood, tra il palcoscenico del music hall e il grande schermo. Ascoltarla cantare e vederla recitare fanno parte dei nostri anni più belli!”
Oltre al suo straordinario successo, Barbra Streisand si dedica con passione a diverse cause di impegno sociale e civile: in particolare, sostiene la salute cardiovascolare delle donne attraverso il ‘Barbra Streisand Women's Heart Center’ presso il Cedars-Sinai Heart Institute, nonché promuove numerose altre iniziative tramite la Streisand Foundation, da lei fondata nel 1986, che si occupa di parità di genere e diritti delle minoranze, difesa dei diritti LGBTQ+, tutela dell'ambiente, ricerca medica ed educazione artistica per bambini svantaggiati.
Il Festival di Cannes sarà quindi particolarmente orgoglioso quest’anno di dare il benvenuto per la prima volta sulla Croisette a questa leggendaria "Funny Girl".
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