Login Registrati
A Barbra Streisand la Palma d’Oro alla Carriera del 79° Festival de Cannes

A Barbra Streisand la Palma d’Oro alla Carriera del 79° Festival de Cannes

Sarà l’iconica cantante e attrice americana a ricevere, dopo Meryl Streep e Robert De Niro (fra gli altri), la Palma d’Oro onoraria al Festival di Cannes 2026.

Mercoledi, 08/04/2026 - Artista di fama internazionale, incarnazione del sogno americano nel suo splendore originale, l'attrice, regista, produttrice, sceneggiatrice, cantante e autrice Barbara Streisand, a celebrazione della sua vasta e incredibile carriera, riceverà la Palma d'Oro onoraria del 79° Festival di Cannes, durante la cerimonia di premiazione, che sarà trasmessa in diretta dal palco del Palais des Festivals sabato 23 maggio prossimo.

"È con orgoglio e profonda umiltà che sono lieta di unirmi alle fila dei vincitori della Palma d'Oro onoraria, il cui lavoro mi ispira da tempo - ha dichiarato la Streisand - In questi momenti così difficili, il cinema può aprire i nostri cuori e i nostri spiriti a tutte le storie che riflettono la nostra comune umanità ed a tutte le prospettive che riguardano la nostra fragilità e la nostra resilienza. Il cinema oltrepassa i confini della politica e afferma il suo potere di immaginazione, per creare un mondo più compassionevole."

Molto spesso i numeri dicono poco o, quantomeno, non abbastanza. Eppure, per la Streisand, evidenziano una straordinaria carriera. Per il grande schermo: 19 ruoli da attrice e 3 da regista, 2 Oscar e la prima donna a vincere il premio per la migliore canzone originale nel 1977, 11 Golden Globe e la prima donna a vincere il premio per la migliore regia nel 1984.

Per la musica: 37 album in studio, 13 colonne sonore originali, 10 Grammy Awards, l'unica artista ad aver raggiunto la prima posizione nelle classifiche di vendita di un album per sei decenni consecutivi e l'unica artista femminile di tutti i tempi a mantenere un album al primo posto delle classifiche fino al 2023. Barbara Streisand ha raggiunto l'apice dell'industria dell'intrattenimento come nessun'altra prima di lei. Ma questo vertiginoso bilancio non è nulla in confronto alla sua influenza sulla cultura pop della seconda metà del XX secolo.

Libera e indipendente, audace e anticonformista nella vita come nella sua arte, Barbara Streisand è una donna forte e potente come la sua voce cristallina da mezzosoprano, che si estende per due ottave.

“Quest'anno - ha confidato Iris Knobloch, presidente del Festival di Cannes - desideravamo rendere omaggio a un'artista che ha lasciato il segno grazie alla forza della sua arte e alle esigenze della sua libertà. Come donna, sono lieta di poter esprimere la nostra ammirazione per questa straordinaria creatrice, per questa coraggiosa cittadina, il cui esempio trascende il tempo e continua a essere fonte di ispirazione”.

In effetti la Streisand può costituire un esempio per tante donne, soprattutto perché non si è mai tirata indietro di fronte a una sfida. Il suo film ‘Yentl’ (del 1983) ne è la perfetta dimostrazione: profondamente colpita da un racconto di Isaac Bashevis Singer che la Streisand scoprì nel 1963, volle subito acquistarne i diritti, ma il film uscì solo 20 anni dopo. Determinazione, quindi, e anche audacia, visto che Barbra Streisand finì per dirigerlo lei stessa, oltre a recitarvi, dopo averlo prodotto e adattato.

Una prima opera che ha fatto la storia: è stata la prima volta che Hollywood ha concesso un budget di produzione così ingente a una regista donna. In questa storia di emancipazione e ‘travestitismo’, con protagonista una pioniera che infrange le regole per imporre le proprie, come non scorgere una metafora del suo stesso destino?

A Yentl sono seguiti altri due film: ‘Il principe delle maree’ (7 candidature all'Oscar) e ‘Lo specchio ha due facce’ (2 candidature all'Oscar), remake dell'omonimo film di André Cayatte.

La ragazza che fin da bambina sognava di fare l'attrice si è inoltre avvicinata al canto per necessità, ma fin da ragazza la Streisand aveva una voce prodigiosa. La sua folgorante carriera, segnata da passione, carisma e standard elevatissimi, è iniziata molto presto, in modo fulmineo e travolgente: a 18 anni ha infatti trionfato nei cabaret, a 20 era a Broadway, a 21 usciva il suo primo album e a 26 anni era davanti alla macchina da presa con ‘Funny Girl’ di William Wyler, che le è valso il suo primo Oscar.

Attrice straordinaria, cantante eccezionale, forza della natura, dotata di umorismo e sensualità, Barbra Streisand aspira alla perfezione ma, nonostante questa estrema professionalità, tutto in lei rimane emozione e sincerità. Eccelle nei musical – ‘Hello, Dolly!’ (1969), ‘È nata una stella ‘(1976) – così come in commedie classiche – Il gufo e la gattina (1970), Sono pazza di mia moglie (1974), Ti presento i miei (2003) – ed affascina il pubblico in film drammatici come ‘Il professore matto II’ (1987)’ o in una delle più belle storie d'amore del cinema hollywoodiano del dopoguerra ‘Come eravamo’ (1973).

“La star mondiale, Barbara Streisand, è prima di tutto un'artista – afferma il delegato generale del Festival di Cannes, Thierry Frémaux - che dà vita a progetti che riflettono la sua personalità, che le appartengono e che ha voluto condividere con il mondo. È la leggendaria sintesi tra Broadway e Hollywood, tra il palcoscenico del music hall e il grande schermo. Ascoltarla cantare e vederla recitare fanno parte dei nostri anni più belli!”

Oltre al suo straordinario successo, Barbra Streisand si dedica con passione a diverse cause di impegno sociale e civile: in particolare, sostiene la salute cardiovascolare delle donne attraverso il ‘Barbra Streisand Women's Heart Center’ presso il Cedars-Sinai Heart Institute, nonché promuove numerose altre iniziative tramite la Streisand Foundation, da lei fondata nel 1986, che si occupa di parità di genere e diritti delle minoranze, difesa dei diritti LGBTQ+, tutela dell'ambiente, ricerca medica ed educazione artistica per bambini svantaggiati.

Il Festival di Cannes sarà quindi particolarmente orgoglioso quest’anno di dare il benvenuto per la prima volta sulla Croisette a questa leggendaria "Funny Girl".

Lascia un Commento

©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®