Un docu-film autobiografico, girato durante il lockdown, tra pubblico e privato, come 'antidoto alla paura e alla solitudine’
Mercoledi, 02/09/2020
“Il racconto è la mia salvezza” afferma la regista mentre, in un flusso di coscienza liberatorio e senza falsi pudori, parla della ricerca di se stessa, dell’amore, della morte e di “quei momenti in cui non credevo davvero che la morte mi riguardasse.”
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