Login Registrati
50 anni fa il Movimento di Liberazione della Donna MLD occupa Palazzo Nardini a Roma ...

50 anni fa il Movimento di Liberazione della Donna MLD occupa Palazzo Nardini a Roma ...

... dando vita a una stagione di conquiste, libertà e conflitti che è diventata la storia di tutte le donne. Un mese di eventi e incontri per celebrare i primi 50 anni della Casa internazionale delle Donne

Venerdi, 02/10/2026

Il 2 ottobre 1976 il Movimento di Liberazione della Donna MLD occupa Palazzo Nardini a Roma, in via del Governo Vecchio, dando vita a una stagione di conquiste, libertà e conflitti che è diventata la storia di tutte le donne.

“E’ grazie a quel gesto di appropriazione e di rivolta che le donne hanno potuto avere una Casa fuori dalle mura domestiche, un luogo in cui incontrarsi, pensare, sperimentare, creare: un luogo delle donne per le donne, che ancora oggi al Buon Pastore è spazio di resistenza e trasformazione del mondo”, spiega la Presidente della Casa Barabara Leda Kenny.

L’occupazione, durata 7 anni, ha infatti trasformato il Palazzo di via del Governo Vecchio nella Casa delle Donne: collettivi femministi, di quartiere, scolastici e universitari; redazioni di giornali e radio, centri studi e di documentazione, il consultorio, l’asilo nido, la ludoteca; convegni, assemblee, rassegne cinematografiche. Nascono qui le prime manifestazioni contro la violenza sulle donne e per la legalizzazione dell’aborto. Anni di intensa attività politica femminista e grandi mobilitazioni che vedono le donne protagoniste della rivoluzione sessuale del Paese, che si tradurrà nell’affermazione di diritti e in cambiamenti importanti nella vita di tutte. Una storia che è proseguita nel Palazzo del Buon Pastore con la nascita della Casa internazionale delle Donne.

“In questi 50 anni la Casa delle Donne ha dimostrato che la mobilitazione femminista non è solo memoria – prosegue Kenny - è il terreno su cui, anno dopo anno, si costruisce il futuro delle donne e delle soggettività lgbtqia+.Vogliamo quindi celebrare questa storia collettiva interrogandoci sulle sfide che dobbiamo affrontare oggi, in un momento storico in cui i diritti duramente conquistati sono costantemente sotto attacco e i corpi delle donne e delle altre soggettività sono ancora oggetto di propaganda politica: partiremo con un’assemblea aperta a tutta la Città domenica 4 ottobre dalle 15.30”.
La Casa internazionale delle Donne si prepara dunque a un mese di eventi e incontri per celebrare i suoi primi 50 anni: un’assemblea aperta (4 ottobre), l’incontro nazionale delle Case delle Donne di tutta Italia (24-25 ottobre), un incontro sulla violenza sessuale e il consenso (19 ottobre), la mostra e il reading «La cassetta degli attrezzi femminista» di e con Chiara Alessi e Giulia Siviero (24 ottobre).

PROGRAMMA
1-31 OTTOBRE · SABATO, ORE 19.30
Mostra “Io sono mia”
Mostra sull’occupazione del Governo Vecchio, realizzata con il finanziamento del ministero dei Beni Culturali Fotografie di Luisa de Gaetano, Gabriella Mercadini e Franca Zacchei, schede a cura di Giovanna Olivieri, foto degli ambienti e dei graffiti di Giulio Sarchiola

3 OTTOBRE · SABATO, ORE 19.30
Memorie
Ai ricordi delle occupanti del Governo Vecchio si alterneranno canzoni dal canzoniere femminista con la cura della Collettiva In(festa)nti. E poi saremo festa.

4 OTTOBRE · DOMENICA, ORE 15.30
Assemblea politica pubblica
La forza di cinquant’anni di storia e lo sguardo sul presente sono lo slancio verso futuri femministi.

12 OTTOBRE · LUNEDÌ, ORE 18.30
L’eredità delle parole. Semi di libertà e autodeterminazione
Presentazione del libro di Oria Gargano con Angela Ammirati, Casa Internazionale delle Donne e Be Free, Maura Cossutta, Cecilia D’Elia, Senatrice Partito Democratico, Francesca De Masi Presidente Be Free, Marta Cotta Ramosino Casa Editrice Asterisco, Antonella Petricone Be Free.

16 OTTOBRE · VENERDÌ, ORE 16.00
Cinquanta anni dall’occupazione femminista del Governo Vecchio
Mostra e convegno a cura di Archivia e di MLD.
Un pomeriggio che restituisce voci, immagini e ricordi dell’occupazione della prima Casa delle donne e una mostra realizzata in collaborazione con il Liceo Anneo Seneca di Roma, visitabile fino al 27 ottobre.

19 OTTOBRE · LUNEDÌ, ORE 18.00
Violenza sessuale e consenso: dall’approvazione della legge 50 anni fa all’introduzione del consenso
Un incontro a cura della Rete antiviolenza femminista della regione Lazio, per ricostruire memoria e genealogie femministe di questa straordinaria lotta che parte dalla affermazione della autodeterminazione dei corpi delle donne con la prima raccolta firme della legge di iniziativa popolare 50 anni fa sino alle lotte contro il ddl Bongiorno.

24–25 OTTOBRE
Incontro nazionale delle Case delle donne
Un incontro per condividere riflessioni e strumenti, tessere alleanze e amplificare la capacità trasformativa delle Case in ogni città.

24–31 OTTOBRE
La cassetta degli attrezzi femminista
Una mostra che propone un viaggio nella storia dei movimenti femministi attraverso gli oggetti materiali prodotti in varie epoche e a diverse latitudini (dal Sud America alla Germania Ovest, dalla West Coast fino alla Palestina).
A cura di Chiara Alessi, Marie Moise, Giulia Siviero.
Progetto allestimento Denise Bonapace; progetto grafico di Carlotta Albiero.
Realizzata in collaborazione con Associazione Comunità Il Gabbiano ODV e il supporto di Medici del Mondo.

24 OTTOBRE · SABATO, ORE 18.00
Reading «La cassetta degli attrezzi femminista» di e con Chiara Alessi e Giulia Siviero
Giulia Siviero e Chiara Alessi portano il progetto della mostra nella forma del reading, seguendo le storie racchiuse in strumenti utilizzati per la cura, la difesa, la mobilitazione e la protesta. Attraverso geografie e tempi molto diversi, oggetti comuni, invenzioni e soluzioni nate dalla necessità diventano il filo per attraversare conoscenze, pratiche e sperimentazioni sviluppate dai femminismi per costruire autonomia e resistenza. 

©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®