L’attrice australiana Cate Blanchett presenta il suo nuovo film ed incontra il pubblico, tra cinema, famiglia, fallimenti e trasformazioni
Martedi, 23/10/2018
Dopo aver incontrato la stampa, Cate Blanchett è stata protagonista del primo fra gli Incontri Ravvicinati con il pubblico della RFF: a coloro che le domandano dei suoi successi, l’attrice risponde che preferisce sempre “partire dai fallimenti, perché il successo non ci insegna nulla su noi stessi, mentre le sfide e i fallimenti, personali e professionali (e ce ne sono stati tanti) ci cambiano profondamente e ci insegnano molto di più, ci aprono dei varchi, ci indicano la strada. Talvolta mi sono trovata a pensare ai miei successi come a dei veri e propri fallimenti”. A chi le chiede, se fosse davvero una maga, quale potere vorrebbe avere, risponde: “Vorrei che tutti, dopo i 18 anni, andassero a votare alle elezioni negli Stati Uniti. Io vengo da un paese nel quale il voto è obbligatorio, e la libertà una responsabilità di massa, per questo incoraggio sempre tutti ad andare a votare. Mi spiace anzi di non poterlo fare io stessa, visto che sono australiana. Perché anche se si tratta di elezioni americane, il loro esito riguarda tutto il mondo”..jpg)
Lascia un Commento