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Sul palco le memorie di una prostituta

Sul palco le memorie di una prostituta

In scena a Roma “Griselidis: Memorie di una prostituta” di Coraly Zahonero. Intervista alla protagonista, Serra Yilmaz

Venerdi, 15/12/2017 - Al teatro Parioli di Roma, il 15 e 16 dicembre 2017 sarà in scena “Griselidis: Memorie di una prostituta” di Coraly Zahonero dall’opera di Griselidis Real con Serra Yilmaz che mi ha rilasciato quest’intervista prima del debutto romano.

In teatro giunge la storia di una vita, quella di Griselidis che si fa narratrice della sua vicenda e del suo lavoro difficile, lei è una lavoratrice del sesso, come tante altre donne e tanti uomini. L’adattamento italiano di un testo contemporaneo che ha riscosso un grande successo in Francia, attraverso la tua traduzione e quella di Alberto Bassetti, ha comportato una censura oppure è rimasto inalterato, senza togliere al testo la sua forza dirompente?
È stata una semplice traduzione, io sento di essere una traduttrice fedele, credo non sia il compito del traduttore quello di stravolgere il testo originale, come a volte si può pensare. Coraly Zahonero, è l’attrice francese che ha assemblato testi e interviste rilasciate da Griselidis, la quale parla del sesso in modo molto tranquillo, mai volgare.

Indossi i panni di una donna coraggiosa e determinata che ha lottato per la legalizzazione della prostituzione nel suo paese, la Svizzera, e per i diritti delle prostitute francesi e che, oltre a scrivere, ha mostrato il suo volto partecipando a talk show negli USA. Nello spazio teatrale mostri la sua anima,:quanto la senti vicina alla tua, per creare quell’immedesimazione che serve a rendere il personaggio rappresentato verosimile?
Lei mi è molto vicina attraverso il suo umanesimo e lo sforzo di capire gli uomini che ha incontrato. Questa è una lezione che lei mi ha lasciato. Prima di avere un approccio con l’altro, dovremmo cercare di capire questa persona, perché troppo spesso si rischia di avere un’opinione sbagliata. La sua storia è un insegnamento per me, essendosi impegnata ad analizzare chi si è trovata davanti.

Quindi possiamo definire Griselidis una pedagogista, essendo la pedagogiala scienza umana che studia l'educazione e la formazione dell'uomo nella sua interezza. Cosa credi sia rimasto del messaggio lanciato da Griselidis Real?
Lei ha dato una coscienza alle prostitute che devono sapersi difendere e devono avere gli stessi diritti delle altre persone che lavorano.

di Tania Croce

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