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SNOQ sull'applicazione della L 194 ad Ancona

SNOQ sull'applicazione della L 194 ad Ancona

SNOQ a sostegno di un bando pubblico per l'applicazione della 194 nelle Marche

Martedi, 21/07/2015 -
Riceviamo e pubblichiamo



A sostegno di un bando pubblico per l'applicazione della 194 nelle Marche



Se Non Ora Quando? esprime la propria disapprovazione per la petizione svolta sotto il patrocinio dell’Associazione per la difesa dei Valori Cristiani ed indirizzata al dott. Giovanni Stroppa, presidente del Comitato Consultivo zonale di medicina specialistica ambulatoriale, con la quale si dice No ad un bando di concorso per assumere personale non obiettore da destinare al distretto di Ancona e Fabriano. Con tale petizione si critica la scelta di precludere “il lavoro a chiunque consideri l’aborto un omicidio”.

E’ assolutamente necessario operare una netta distinzione tra l’erogazione della prestazione medica e l’istituto dell’obiezione di coscienza, perché non è più accettabile che la quest’ultima di fatto complichi o addirittura impedisca l’esercizio del diritto a richiedere un’interruzione di gravidanza. Una volta accertata una grave mancanza di personale sanitario non obiettore che effettui questo servizio, è doveroso per le istituzioni preposte mettere mano a questa situazione che concretamente impedisce una prestazione a carico del Servizio sanitario nazionale

Poiché anche l’assistenza distrettuale fornita dai consultori rientra nei Livelli essenziali di assistenza, è gioco forza che un dirigente sanitario ottemperi all’obbligo di consentire l’erogazione del servizio pubblico richiesto da una donna che vuole interrompere una gravidanza nel pieno rispetto della normativa vigente. Conseguentemente, se mancano medici non obiettori, è pienamente legittimo che l’Asur (Azienda Sanitaria Unica Regionale) assuma iniziative finalizzate a che la gestione del personale sia realizzata in modo da consentire la prestazione sanitaria richiesta.

Ben venga, quindi, un bando di concorso che vada incontro alle esigenze delle donne che richiedono di interrompere una gravidanza in base al disposto normativo della 194. Una legge dello Stato, che garantisce un diritto in capo a chi sceglie di diventare madre in maniera consapevole e libera. Un diritto, che non può essere annullato a causa della presenza di medici che rifiutano di effettuare l’interruzione volontaria di gravidanza, perché obiettori di coscienza.



Se Non Ora Quando?

Forum delle Donne del Comune di Ancona

Collettivo ViaLibera 194 - Jesi

Giuseppina Ferraro – Consigliera Provinciale di Parità-Ancona

Associazione Donne e Giustizia – Ancona

L.A.I.G.A. Libera Associazione Italiana Ginecologi per l'Applicazione legge 194

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