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Presentato a Palermo #Persone, il Calendario della nonviolenza

Presentato a Palermo #Persone, il Calendario della nonviolenza

E' stato presentato a Palermo il calendario del Mir dedicato alle persone morte nel Mediterraneo e giunto alla quinta edizione

Lunedi, 14/01/2019 - All’Istituto Superiore Crispi di Palermo, è stato presentato #Persone, il Calendario della Nonviolenza 2019. All’incontro organizzato dalla professoressa Rosanna Crivello, era presente il Dirigente del’Istituto, Prof. Luigi Cona. Sono intervenuti: Erminia Scaglia, Silvia Buzzone dell’Associazione Mamme per la pelle, Tiziana Crivello, l’artista che illustrato il calendario e Francesco Lo Cascio della Consulta della Pace del Comune di Palermo e vicepresidente MIR, Movimento per la Riconciliazione.
Il calendario era già stato presentato a Palermo, il 22 dicembre 2018, alle Libreria Paoline, con la partecipazione, inoltre di Valeria Calandra, presidente di SOS Mediterranée.
L’iniziativa nasce dalla riflessione sulla realtà drammatica della morte che percorre il Mediterraneo. Il 22 giugno 2018 la stampa italiana ha ripreso il quotidiano britannico, The Guardian, che pubblicava un lunghissimo articolo di 56 pagine che lascia ancora oggi, senza parole. Un elenco interminabile di nomi, ovvero 34.361 vittime del Mediterraneo, persone morte mentre provavano a raggiungere l’Europa, dal 1993 a quella data.
La lista è stata compilata da United for Intercultural Action, un gruppo che raccoglie 550 organizzazioni che lavorano per contrastare il razzismo, in 48 paesi del mondo. Una strage senza fine: il numero reale dei Rifugiati e migranti, morti nel viaggio verso l’Europa, è tuttavia superiore. Un elenco di morti infinito, ogni giorno destinato ad aumentare. Tanti sono i corpi a cui non è stato dato un nome. Uomini, donne, bambine e bambini che non avranno mai un volto. Come ha osservato padre Tonio Dell’Olio: -soltanto a chi ha il cuore intrappolato dall’indifferenza assoluta e ha smarrito ogni briciola di sentimento umano, non riesce a fare impressione quella lista interminabile di nomi e provenienze.
Se si potesse leggere nelle piazze e nelle chiese, nei teatri e nei centri commerciali forse strapperemmo quei volti e quelle storie all’ingiuria della statistica arida e li restituiremmo alla dignità cui hanno diritto. Forse cadrebbero anche tante squame fatte di retorica, ideologia e di disprezzo inaudito. Forse tireremmo almeno per un poco il capo fuori dall’apnea di disumanità in cui sembriamo annegare come per un tragico destino-. Da qui nasce il nome del Calendario della Nonviolenza 2019, ovvero #Persone, giunto alla sua quinta edizione. Il MIR Palermo ha voluto dedicare ad alcuni volti che si nascondono dietro quel numero, una lente d’ingrandimento che ci consente di leggere le storie finite male dietro quell’elenco, le storie di chi ce l’ha fatta e di chi oggi, rischia di perdere l’equilibrio trovato, a causa dell’onda xenofoba che sta attraversando l’Europa. Sono testimonianze di grande coraggio e di determinazione davanti alle quali tacere. Il calendario, corredato dagli intensi disegni di Tiziana Crivello, storica dell’arte e artista sensibile, è rivolto soprattutto alle giovani generazioni, racconta favole moderne tristi e a lieto fine che ci faranno riflettere. Sono i giovani la nuova umanità e a loro dobbiamo parlare: #personenonnumeri Queste le parole di Francesco Lo Cascio, portavoce del MIR: -esprimiamo piena solidarietà alle associazioni SOS Mediterranée e Medici Senza Frontiere che, attraverso la nave Aquarius, hanno effettuato operazioni di SAR nel Mediterraneo.
Gli ultimi due anni, appesantiti da indagini giudiziarie infamanti e mai confermate, da ostacoli burocratici e dalla chiusura dei porti alle navi di soccorso, hanno di fatto bloccato l’azione umanitaria in mare, scoraggiando tutti i tipi di imbarcazione dal soccorrere i barconi in difficoltà. L’unico crimine che vediamo oggi nel Mediterraneo è lo smantellamento totale del sistema di ricerca e soccorso, con persone che continuano a partire, senza più navi pronte a salvare le loro vite; mentre chi sopravvive,
viene riportato all’incubo della detenzione in Libia, senza alcuna considerazione del diritto internazionale marittimo e dei rifugiati. Auspichiamo presto il ritorno in mare di SOS Mediterranée, come recentemente annunciato dalla sede francese. Ripartire dall’accoglienza e dall’inclusione sociale diventa allora la principale emergenza oggi, ecco perché quest’anno parte dei proventi derivati dalle offerte donate per questo calendario andranno a Mamme per la pelle, un’associazione di mamme adottive di bambini arrivati sulle nostre coste senza genitori naturali perché morti nella traversata dal Nordafrica, o arrivati in Italia grazie all’adozione internazionale, altri ancora sono figli naturali di coppie miste.
L’associazione cerca di mettere insieme chi ha la stessa storia per potersi riconoscere, per affrontare problematiche comuni trovando soluzioni perché questi bambini crescano in un Paese che li accolga e non li discrimini.
Per info: mammeperlapelle@gmil.com.
Calendario realizzato da MIR Palermo tel. +39 091.8777786, mir.palermo@gmail.com www.mirsicilia.com 




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