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La mafia nigeriana  a Castelvolturno

La mafia nigeriana a Castelvolturno

Vengono dagli U.S.A. a studiare la mafia nigeriana

Domenica, 06/01/2019 - Oggi, 6 gennaio 2019
chissà quanto carbone questa notte!
Mi aggredisce da alcuni giorni la notizia che l'F.B.I. è arrivata dagli USA di Trump per studiare la mafia Nigeriana. E così la scopriamo anche noi, dal punto di vista mediatico-
Notizia vuol dire "comunicazione che rende noto" qualcosa che prima non lo era.
Allora la situazione di Castelvolturno e delle sue mafie NON è una notizia.
Questa graziosa cittadina era - mi dissero - ordinata e pulita fino al terremoto. Poi arrivarono i terremotati e cominciarono i problemi...
Quando arrivai io era maggio 1996 e sembrava effettivamente un paradiso: oleandri in fiore e strade pulitissime, cassonetti nuovi e case ridipinte. Spiaggia deserta e dune costellate da macchie fiorite.
Durò qualche giorno, con i primi caldi arrivarono anche le sorprese. Non erano stranieri quelli che gettavano la spazzatura dai finestrini delle auto alla fine del week end. Nemmeno quelli che strombazzavano nei vialetti alle tre di notte. Né quelli che facevano pic nic sulla spiaggia e lasciavano i rifiuti sul bagnasciuga.
Un bel giorno, un'odore pestilenziale ci segnalò che le acque non venivano più filtrate, ma arrivavano a mare direttamente dalle fogne. Quelli che scioperavano non erano stranieri.
Sulla Domitiana le bancarelle di sigarette di contrabbando erano affiancate da prostitute di ogni razza età e colore (tant'è che i tabaccai non vendevano i tabacchi, scopersi). I "protettori" non erano stranieri. E nemmeno i clienti.
Loro, i neri, arrivarono piano piano, utilizzati come schiavi in agricoltura e come pusher dalla camorra.
Hanno imparato: le loro donne, sul marciapiedi, ce le mettono da sé, le controllano meglio e sono più giovani. I clienti italiani le vogliono così.
La droga la comprano in proprio, tanto ai tossici italiani non importa chi come e dove il pusher se la procura.
E la camorra che fa?
La camorra prova a conservare il controllo del territorio, ma non ci sono più i boss di una volta. D'altra parte ai nigeriani poco importa qualche morto presto rimpiazzato.
Prova a trovare un terreno d'intesa. Dura un po', ma solo un poco.
Alla fine fa marcia indietro e abbandona.
Allora ci accorgiamo che esiste la mafia nigeriana, quella che vende i reni neri per i corpi bianchi malati. Pezzi di ricambio (solo i reni o scopriremo cornee, cuori, fegati e altro?).
Tanto se sparisce un nero chi se ne accorge, mica c'è un'anagrafe per loro a Castelvolturno, il paese che anche l'Italia ha abbandonato.

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