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Il giovane Karl Marx

Il giovane Karl Marx

Il mio amore, appena sei lontana, appare per quello che è, un gigante in cui si concentra tutta l'energia del mio spirito e tutto il carattere del mio cuore…

Martedi, 10/04/2018 - Il giovane Karl Marx
di Adriana Moltedo esperta di Comunicazione e Media

Il giovane Karl Marx, (trailer) il film diretto da Raoul Peck, racconta una storia di grande passione politica, impegno e rivoluzione. Ma anche una grande storia di amicizia e d'amore.

Raoul Peck ne racconta la giovinezza, il ruolo rivoluzionario che ebbe nel dibattito politico dell'epoca. Racconta principalmente di come Marx ed Engels cambiarono radicalmente la concezione di comunismo, passando dal principio dell’uguaglianza universale a quello della differenza inconciliabile tra le nuove classi sociali nate con la rivoluzione industriale: padronato e capitale da un lato, proletariato dall’altra.

Racconta la grande amicizia tra Marx ed Engels.

Ma al centro della loro amicizia, c’è l’amore per Jenny von Westphalen e Mary Burns, le mogli di Marx ed Engels, mentre i due uomini discutono in riva al mare, Mary l’unica vera proletaria del gruppo, parla con tranquillità all'amica dei figli non avuti e di quelli che eventualmente potrà dare al marito sua sorella minore, “che non vede l’ora”: e nella reazione imbarazzata e quasi scandalizzata di Jenny c’è la frattura di un nuovo versante politico, quello che passando per l’economia traccia anche il segno di differenze di pensiero che riguardano quello che oggi chiamiamo l’orizzonte dei diritti, e dell’etica sociale e familiare.

Jenny von Westphalen soprannominata «la principessa del sogno», era una nobildonna tedesca, e moglie di Karl Marx contro il volere della sua famiglia. Dal punto di vista intellettuale teneva testa sia a Karl Marx che a Friedrich Engels e fu la sponda delle estenuanti discussioni che hanno plasmato il marxismo.

Dal punto di vista emotivo era totalmente soggiogata.
Lo segui in tutta Europa che non amava per niente, e sopportò i molteplici tradimenti.

Ma non sembra che Jenny ne abbia particolarmente risentito, come non conosciamo sue reazioni alla notizia che Marx aveva concepito, probabilmente durante una sua assenza, un figlio illegittimo con la governante Lenchen Demuth; la paternità, per timore di uno scandalo e delle reazioni della gelosissima Jenny, fu attribuita a Engels. Pare che Jenny mai ne parlasse, ma si dubita che non abbia conosciuto, o almeno sospettato, la verità.

Jenny e Karl si sposarono il 19 giugno 1843 nella chiesa di San Paolo presso Bad Kreuznach. Dopo il matrimonio, i Marx si trasferirono nello stesso anno (1843) in rue Vaneau a Parigi,

La coppia ebbe sette figli.

Karl a sua volta era totalmente soggiogato da Jenny. Così le scrisse:

Il mio amore, appena sei lontana, appare per quello che è, un gigante in cui si concentra tutta l'energia del mio spirito e tutto il carattere del mio cuore… Mia cara, tu sorriderai e ti chiederai come mai tutto a un tratto divento così retorico? Ma se potessi stringere il tuo cuore al mio cuore, tacerei e non direi parola. Poiché non posso baciare con le labbra, sono costretto a farlo con il linguaggio e le parole…In realtà molte donne sono a questo mondo, e alcune di esse sono belle. Ma dove ritrovo un volto nel quale ogni tratto, anzi ogni piega risveglia i ricordi più grandi e più dolci della mia vita? Nel tuo viso soave io leggo persino le mie sofferenze infinite, le mie perdite irreparabili, e quando bacio il tuo dolce viso riesco ad allontanare con i baci la sofferenza. « Sepolto nelle sue braccia, risvegliato dai suoi baci » — cioè nelle tue braccia e dai tuoi baci e io regalo ai bramini e a Pitagora la loro teoria della rinascita e al cristianesimo la sua teoria della risurrezione [...]
Addio tesoro mio. Ti bacio migliaia di volte insieme alle bambine. Tuo Karl.


La situazione politica nel 1843, con le monarchie assolute aggrappate ai loro privilegi, la crisi economica, le carestie, e soprattutto con il nuovo paradigma imposto al mondo dalla Rivoluzione industriale, era tesissima.

21 febbraio 1848, venne pubblicato, a firma di Marx ed Engels il Manifesto del Partito Comunista, documento che ha cambiato e segnato la storia mondiale.

Jenny von Westphalen morì nel 1881: la scomparsa fu per Marx un colpo durissimo, da cui non si sarebbe più ripreso fino alla sua morte, avvenuta nel 1883, poco dopo quella della figlia maggiore Jenny.

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