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Giochi di potere: dall’ideale al reale nel lavoro delle Nazioni Unite

Giochi di potere: dall’ideale al reale nel lavoro delle Nazioni Unite

L’ultimo film di Per Fly è dedicato alle scelte di coscienza. Protagoniste femminili Jacqueline Bisset e Belçim Bilgin

Martedi, 17/07/2018 - Torna con il film ‘Giochi di Potere’ (trailer) il bravo regista danese Per Fly, classe 1960, autore e regista della cosiddetta "trilogia sulle classi" La panchina (Bænken), L'eredità (Arven) e Gli innocenti (Drabet)), tre lungometraggi dedicati rispettivamente al ceto basso, alto e medio. Il tema delle scelte e delle pressioni sociali sui sentimenti individuali, dei percorsi precostituiti o dei coraggiosi cambi di rotta, per donne e uomini , sono oggetto della poetica di Fly.
Ispirato all’autobiografia di Michael Soussan, “Backstabbing for Beginners: My Crash Course in International Diplomacy”, Giochi di Potere è la storia di Michael (Theo James), un giovane idealista che ottiene il lavoro dei suoi sogni alle Nazioni Unite come coordinatore del programma “Oil for Food”. Ma a volte i sogni nascondono una cruda e sconfortante realtà: finito nell’Iraq assediato da agenti del governo e da paesi avidi di potere attratti dalle sue riserve di petrolio, nell’atmosfera già tesa del dopoguerra, Michael cercherà risposte nell’unica persona di cui è convinto di potersi fidare, Pasha (Ben Kingsley), suo capo ed esperto diplomatico. Ma quanto più inizierà ad entrare nell’operazione, tanto più si affaccerà in Michael il sospetto che il programma umanitario altro non sia che una cospirazione ad alti livelli. Il nostro protagonista si troverà pertanto davanti ad un bivio: tacere o raccontare quello che non avrebbe mai dovuto scoprire, mettendo a repentaglio tutto, persino la propria vita e quella della donna che ama? L’unica possibilità, per mantenere integra la sua coscienza, sarà quella di denunciare tutto, mettendo a rischio la sua vita, la carriera del suo mentore e la vita dell’interprete curda (Belçim Bilgin) di cui è innamorato.
Il film, nel mettere a nudo l’inquietante dietro le quinte del programma “Oil-for-food” (letteralmente petrolio in cambio di cibo), attivato dalle Nazioni Unite tra il 1995 ed il 2003 con lo scopo di sfamare la popolazione denutrita del post guerra, e lo scandalo che coinvolse moltissimi Paesi, Italia compresa, per le tangenti pagate al governo iracheno di Saddam Hussein in cambio di milioni di barili di greggio, evidenzia l’ingenuità e la buona fede, messe in discussione dagli anziani che invocano la ‘diplomazia’ come valore assoluto, ispirandosi a massime quali “la verità non deve basarsi sui fatti, ma sul consenso generale”.
Il volto del protagonista di questo incalzante thriller politico è quello di Theo James (noto per le saghe ‘Divergent’ e ‘Underworld’) affiancato dal Premio Oscar® Ben Kingsley e dalla sempre brava Jacqueline Bisset, nel ruolo di una funzionaria onesta che denuncia i fallimenti del programma.
Il film è distribuito nelle sale italiane da M2 Pictures.

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