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Francesco e il dono nell’emergenza  Covid  19

Francesco e il dono nell’emergenza Covid 19

“Non ricevere ma donare” è stato lo spirito che ha distinto la giornata di commemorazione per l’Onomastico di Papa Francesco in emergenza Covid 19

Mercoledi, 13/05/2020 - Il 23 aprile si è celebrato S. Giorgio martire di Lydda e, in occasione dell’ Onomastico di Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio; ricordato dalla tradizione popolare come il cavaliere romano cristiano martire a Lydda, vissuto sotto Diocleziano e, vessillo della fede intrepida, esempio di carità, fratellanza e misericordia incondizionata (che trionfa sulla forza del male) e a cui si deve l’uccisione del drago.


“Non ricevere ma donare” è stato lo spirito che ha distinto la giornata in cui si è commemorato l’Onomastico di Papa Francesco che, in questo momento di emergenza sanitaria ha voluto donare ad alcuni ospedali , in Romania, Spagna e Italia respiratori, materiale sanitario come mascherine, occhiali protettivi per i medici e gli infermieri, tute per le terapie intensive.


A beneficiarne sono stati gli ospedali della città di Suceava, in Romania, focolaio di coronavirus nel Paese e dove sono stati donati 5 respiratori di ultima generazione; altri 2 andati all’ospedale di Lecce, in Italia e 3 a Madrid, in Spagna.


Questo gesto di Papa Francesco è stato letto come “un segno bellissimo che cade in questo giorno particolare nel quale il Santo Padre non riceve un regalo ma lo dona agli altri” così ha detto il Card. Konrad Krajewsky elemosiniere apostolico, raccontando della consegna dei doni che ha definito come “un abbraccio del Papa in una situazione difficile per tutto il mondo”.

A consegnare i respiratori e a spedirli a destinazione è stato il cardinale Konrad Krajewsky, l’elemosiniere al quale il pontefice ha delegato ogni aspetto relativo alla carità.


Lo scorso anno Papa Francesco, ha voluto ricordare e, festeggiare il suo onomastico donando, attraverso l’Elemosineria Apostolica, 6 mila corone del Rosario della Giornata mondiale della Gioventù ai Giovani dell’arcidiocesi di Milano che, hanno partecipato nella Basilica di S. Pietro, alla Messa presieduta dal loro arcivescovo Mario Delpini.


Queste coroncine sono state realizzate con legno degli ulivi della Terra Santa dalla Caritas Jerusalem che in questo modo ha dato lavoro a poveri, famiglie di detenuti e, profughi in 11 laboratori artigianali, sempre per festeggiare il suo onomastico Papa Francesco aveva donato un uovo di cioccolato da 20 Kg ai poveri della mensa Caritas della Stazione Termini a Roma recapitato dalla Elemosineria Apostolica guidata dal Cardinale Konrad Krajewsky.


Con questo gesto aveva comunicato il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede Alessandro Gisotti, il Papa aveva chiesto ai giovani di pregare per lui con un affidamento particolare alla Vergine Maria, nel mese di maggio dedicato alla Madonna.



Domenica Ricci


I siti di riferimento sono: www.vaticannews.va, www.noidonne.org “Francesco e la carità” del 2-5-2019, “Francesco e il povero” del 1-05-2018, www.santodelgiorno.it

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