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“Mary e il fiore della strega”: a scuola di magia femminile

“Mary e il fiore della strega”: a scuola di magia femminile

L’ultimo film di animazione giapponese, guarda al passato ma in cerca di uno stile muovo.

Martedi, 12/06/2018 - Dopo Harry Potter e la scuola dei maghetti, con "Mary e il fiore della strega" arriva al cinema la scuola per streghette, secondo lo stile della migliore animazione giapponese, firmata da Hiromasa Yonebayashi, già autore di Arrietty e Quando c’era Marnie. Anche in quest’ultima avventura, originale ed intelligente, sono evidenti i quasi vent'anni trascorsi dal regista presso lo Studio Ghibli al fianco di Isao Takahata e del grande maestro e fondatore Hayao Miyazaki. (clip) (clip)
Il film si ispira al romanzo ‘La piccola scopa’ della scrittrice Mary Stewart, uscito nel 1971, che ha per protagonista una ragazzina tutt’altro che spigliata, Mary, la quale si trova a trascorrere un tempo sospeso nella casa di una lontana parente, in attesa che ricominci la scuola: tra le pulizie di casa, la cura del giardino ed i giochi con i gatti, Mary scopre un fiore rarissimo dai poteri magici, che potrà renderla una vera strega, sospingendola alle porte di una inospitale scuola di magia.
Ben presto la nostra deliziosa protagonista dai capelli rossi.si inizierà a confrontare con docenti e rettori di una strampalata e misteriosa scuola di magia, pur accorgendosi presto che non è in presenza della scuola di Hogwarts e che dovrà lavorare sodo per vedere qualche risultato.
Film per ragazzi ma rivolto anche agli adulti, incantevole miscela di magia e fantasia, il film dello Studio Ponoc (aperto da Nishimura e Yonebayashi dopo la loro uscita dallo studio Ghibli) vive di luce riflessa rispetto ai lavori di animazione della casa di produzione di Miyazaki, non arrivando alle sue altezze, pur avendone assorbito lo stile, in parte la grafica (il maestro giapponese lavorava con tavole a mano, qui è evidente l’utilizzo anche del digitale) ed alcuni temi centrali, quali il ruolo della natura, l’estetica pittorica, l’individualismo del mondo moderno. Il film è godibile e divertente ma la sua poetica manca di profondità, della mistica, per così dire, dei vecchi maestri. Lo studio Ponoc è alla ricerca di un proprio spazio e di una più chiara identità.
Il film, uscito in Giappone nel 2017 con ottimi incassi, dopo l’anteprima italiana al Napoli Comicon del 1° maggio sarà distribuito in Italia da Lucky Red, ed uscirà nelle sale italiane fra il 14 e il 20 giugno.

Due clip dal film
MARY E IL FIORE DELLA STREGA - Una nuova casa
https://youtu.be/tO_c_whY6J8
https://we.tl/vonkK2K9Ro
MARY E IL FIORE DELLA STREGA - Il fiore "Volo Notturno"
https://youtu.be/hIK9HOw-WFc
https://we.tl/DPizChsS3X
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