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“Lady Bird” ovvero i sogni di fuga di un’adolescente inquieta

“Lady Bird” ovvero i sogni di fuga di un’adolescente inquieta

La regista 34enne Greta Gerwig, dà vita ad un film che rispecchia la difficoltà di crescere delle nuove generazioni.

Martedi, 27/03/2018 - Vincitore di due Golden Globe 2018 - miglior film e miglior attrice protagonista - il film d’esordio dell'attrice, sceneggiatrice e regista americana Greta Gerwig, intitolato ‘Lady Bird’ (trailer) e dedicato alle giovani generazioni ed alla complessità di trovare una propria identità nel mondo attuale, ha ricevuto 5 nomination agli Oscar.
Questa notizia, ovviamente l’ha fatta ridere e piangere insieme, anche constatando che negli ultimi 89 anni le donne candidate per la miglior regia sono state solo 5, fra queste Lina Wertmuller e Kathryn Bigelow, poi vincitrice.
La giovanissima ed intensa attrice irlandese Saoirse Ronan interpreta una liceale di una scuola cattolica all’ultimo anno, piena di sogni ed ambizioni per il suo futuro, nonostante una madre ipercritica decisa a tarparle le ali, un padre disoccupato e depresso, ed un contesto - quello della città di Sacramento in California - che non offre alcuna prospettiva.
Tra maldestri primi e secondi amori, liti con i genitori, problemi ed emarginazioni a scuola, amiche che vanno e vengono, lettere segrete inviate ad Università lontane per cercare vie di fuga lecite, Christine McPherson, la protagonista che si è data come soprannome ‘Lady Bird’, lavora come cameriera e frequenta un club di teatro per accumulare crediti.
La vita può essere spaventosa e magnifica al tempo stesso, soprattutto abitando nella città ‘sbagliata’ e più tranquilla della California, cioè dove non splende il sole della vita culturale e mondana. La nota autobiografica della regista, anche lei nata a Sacramento (pur molto legata alle sue origini), col desiderio di aprire le ali e spiccare il volo verso nuovi lidi è forte nel film, così come il bel rapporto con il fratello adottato e l’amore per la ribellione alle convenzioni. Oltre le barriere culturali, lo status sociale e il contesto di appartenenza esiste una Lady Bird in ciascuno, sembra dire la regista, e la propria vera identità è racchiusa in un bozzolo che potrebbe non aprirsi mai. Lady Bird dopo il ballo di fine anno e il compimento dei suoi 18 anni volerà con determinazione e terrore verso un mondo nuovo, per l’appunto la città di New York. Un film poetico e spigoloso al tempo stesso che ogni adolescente, genitore ed insegnante dovrebbe vedere.

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